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Cronaca | 12 aprile 2021, 18:06

Diede fuoco alla casa del fratello dopo una lite: chivassese condannato a due anni

Alla sentenza sono state applicate le attenuanti generiche a causa di un disturbo di personalità che affligge l'uomo

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Due anni e quattro mesi. E' questa la condanna che dovrà scontare un cinquantenne, originario di Chivasso, per aver incendiato la casa del fratello.

I fatti risalgono al 2013. A seguito di contrasti per un'eredità, il chivassese ha deciso di incendiare la casa del parente, in un comune del circondario di Torino. La casa andò a fuoco in due punti diversi a causa dell'apertura di una valvola del gas presente nella tavernetta. 

L'uomo si è sempre dichiarato innocente, ma fu visto nelle vicinanze dell'abitazione subito dopo la propagazione dell'incendio. Inoltre anche l'alibi che fornì venne definito "insufficiente": dichiarò infatti di essere rimasto a casa di amici. 

Al chivassese, che al momento dei fatti viveva in una roulotte, sono state concesse le attenuanti generiche a causa di un disturo di personalità borderline.

redazione

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