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Eventi | 24 giugno 2020, 12:25

Ad Ivrea le "Carte eporediesi" raccontano la storia della città

Il maestro Eugenio Pacchioli ha offerto alla Città una parte del suo patrimonio

Ad Ivrea le "Carte eporediesi" raccontano la storia della città

Presentata questa mattina nel Comune di Ivrea l'iniziativa "Carte eporediesi". Il Maestro Eugenio Pacchioli ha offerto alla Città una parte del patrimonio personale composto da circa 12.000 (dodicimila) tra libri, litografie, sezioni di “libri d’artista”, riproduzioni di disegni e dipinti, locandine, tagli di stampe, cataposter, tratti dalla sua produzione di dipinti (e non solo), che copre un arco temporale che va dal 1985 a oggi.

Il suddetto materiale, con la collaborazione dell’ASCOM, sarà suddiviso e distribuito agli esercenti commerciali quale omaggio per gli acquisti ai propri clienti, fino a esaurimento, come sostegno ideale, prima che concreto, alla ripresa delle attività commerciali, in un contesto reso fragile dal periodo di pandemia.

Eugenio Pacchioli: “Dopo il Covid il futuro si annuncia pieno di incognite a tutti i livelli. E smaniare per la “vecchia” normalità serve a ripetere stili e meccanismi inadatti a “paesaggi umani” che richiederanno qualcosa di nuovo, forte, saggio e a dimensione umana. Il futuro dell’Uomo non potrà evitare l’impatto con “fenomeni potenti” come clima, ambiente, migrazioni, disuguaglianze, egoismi, tecnologie, poteri. Nel dopo-Covid è facile immaginare che pensiero, prassi, progetti, politiche e chissà quant’altro dovranno avere una vera e forte capacità di futuro.
Il NOI più che egoismi. Equilibri sociali più che speculazioni. Bellezza più che spreco di ambiente. Creatività più che accaparramenti. Senso della Città come Comunità più che ghetti, disuguaglianze, depressione. Speranza e cultura e qualità più che dipendenze, disperazione, sopravvivenza.
Un bisogno ineludibile di forte “capacità di futuro”. È solo un piccolo segno di riflessione personale (forse visionario, utopico) la mia proposta di mettere a disposizione della Città di Ivrea 12.000 Carte Eporediesi, destinate in un primo tempo a personali progetti di istallazioni ma ora distratte verso un sostegno, ideale ma concreto, alle attività commerciali che sono componente decisiva di un Centro Storico, di una Comunità, di una Identità.
È solo un piccolo segno di riflessione verso l’importanza della Polis, a prescindere dalla politica, dalle appartenenze, dal piccolo cabotaggio quotidiano.”

Costanza Casali: “Ho accolto con entusiasmo il progetto Carte eporediesi per il forte messaggio sotteso di Comunità che condivido pienamente. Il corpus regalato e offerto alla Città dal Maestro Eugenio Pacchioli è uno slancio di generosità senza secondi fini e senza ricerca di notorietà che vuole essere uno stimolo per la ripresa del commercio in Città. Sono fiduciosa che l’iniziativa sarà accolta con entusiasmo dalla popolazione che potrà godere di un omaggio d’artista contribuendo alla ripresa economica del territorio”

Per informazioni e consegna del materiale rivolgersi ad Ascom Ivrea che provvederà a recapitarlo ai commercianti che ne faranno richiesta.

comunicato stampa

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