/ Cultura

Cultura | 18 maggio 2020, 12:42

Coronavirus, stop anche per Collisioni 2020. Taricco: "Ma temiamo anche per il futuro"

Il direttore artistico del Festival di Barolo: "Incertezze anche per la sopravvivenza stessa della struttura, il settore degli eventi è tra quelli più colpiti dalla crisi"

Coronavirus, stop anche per Collisioni 2020. Taricco: "Ma temiamo anche per il futuro"

Un'altra manifestazione è costretta a segnare il passo a causa del Coronavirus. Anche Collisioni si arrende - almeno per la sua edizione 2020 - spegnando i riflettori sull'organizzazione del Festival Agrirock che ormai rappresenta un appuntamento fisso e imperdibile del calendario degli eventi dal vivo e all'aperto nell'estate italiana. 

A rendere la decisione obbligata è il nuovo DPCM del Governo, emanato proprio sabato 17 maggio, che decreta che le manifestazioni pubbliche consentite a partire dal 15 giugno dovranno svolgersi in forma statica rispettando distanze sociali e altre misure di contenimento. E inoltre non consente spettacoli senza posto a sedere preassegnato a una distanza di almeno un metro e che la capienza massima è di mille spettatori all'aperto e duecento per i luoghi chiusi. Insomma: niente da fare per un evento che fa proprio della cornice unica (anche se ristretta) una delle sue cifre stilistiche. 

"Con tale quadro normativo risulta pertanto impossibile ipotizzare la dodicesima edizione del festival Agrirock a Barolo, anche in forma ridotta - si legge nella nota diffusa dagli organizzatori -. E prendere atto di questa realtà suscita ovviamente un grande effetto sia nel pubblico sia negli organizzatori dato che, dal lontano 2009, Collisioni era diventato un appuntamento fisso, e raccoglieva centinaia di migliaia di appassionati di musica internazionale, letteratura ed enogastronomia che da tutta Italia e dall'estero raggiungevano le Langhe per il festival Agrirock".  

Non mancheranno danni economici, dal punto di vista del turismo del territorio, degli albergatori, ma anche ristoratori e commercianti, peraltro già provati da mesi di lockdown e di prenotazioni annullate. "Ma l'incertezza e la preoccupazione - sostiene il direttore artistico di Collisioni, Filippo Taricco - riguardano anche la sopravvivenza stessa della struttura di Collisioni. È importante considerare le manifestazioni e lo spettacolo non soltanto come opportunità turistiche e di visibilità mediatica per il territorio, ma anche come realtà occupazionali. E il settore degli eventi, più di qualunque altro, risulta innegabilmente il più colpito, quello che ripartirà più tardi e che ha subito i danni più devastanti. Un evento come Collisioni comincia ad essere organizzato dal giorno successivo all'ultima edizione: una squadra di professionisti si mette al lavoro per confermare gli ospiti dell'anno successivo, gli scrittori, gli artisti, gli attori, a lavorare al piano tecnico delle strutture, a confermare i concerti internazionali. Ovviamente il lavoro svolto andrà remunerato, anche se il mancato svolgimento del festival ridurrà a zero le entrate.

"Ci auguriamo quindi di poter aprire un tavolo di lavoro con la Regione Piemonte, con gli altri attori istituzionali e non coinvolti in questo grande evento del territorio per garantirne la sopravvivenza negli anni a venire - La Fondazione CRC si è già dimostrata molto collaborativa in questo senso -. Altrimenti corriamo il rischio che alla fine di questa emergenza, Collisioni non possa dare il suo contributo per il rilancio promozionale e turistico del Piemonte e i tanti investimenti fatti in questi dodici anni di festival siano vanificati". 

Per tutti coloro che avevano acquistato un biglietto per i concerti già annunciati del festival Collisioni, che sono annullati o rinviati all'anno prossimo, le informazioni verranno date nei prossimi giorni in base alle norme previste nel nuovo decreto legge in attesa di promulgazione, che provvederemo a comunicare immediatamente a mezzo stampa, sul sito e sui canali social di Collisioni.

 

M.Sci

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium