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Economia e lavoro | 24 marzo 2020, 17:21

Amazon Torrazza: "La salute dei nostri dipendenti è la priorità"

La posizione del centro di distribuzione sull'emergenza coronavirus

Amazon Torrazza: "La salute dei nostri dipendenti è la priorità"

Il centro di distribuzione di Torrazza è operativo e, soprattutto, tutela la salute dei dipendenti. 

Così Amazon di fronte all'emergenza del coronavirus, che nello stabilimento di Torrazza ha già fatto registrare un caso e dopo la richiesta di maggiori tutele da parte dei sindacati. "Sin dal primo momento - dice il colosso -, abbiamo lavorato a stretto contatto con le autorità locali per rispondere in modo proattivo alla situazione di emergenza, continuando a garantire il nostro servizio ai clienti e preservando allo stesso tempo la salute di tutti i nostri dipendenti".

Amazon sostiene di aver introdotto "una serie di misure preventive in tutti i nostri centri logistici per salvaguardare i nostri dipendenti". "Abbiamo aumentato le operazioni di pulizia dei centri, introdotto la distanza di sicurezza minima e richiesto ai corrieri di restare a distanza dai clienti quando effettuano le consegne. La salute dei nostri dipendenti rappresenta la nostra priorità ed è estremamente importante che rimanga a casa chiunque non si sente bene o vive insieme a persone che hanno avuto la febbre nelle ultime 24 ore. Per supportare al meglio le nostre persone durante questo periodo abbiamo aumentato la nostra disponibilità in termini di permessi retribuiti e stiamo permettendo alle persone di usufruire delle ferie in base alle necessità".

Ieri sera, lunedì 23 marzo, c'è stato anche un incontro con il Comitato per la sicurezza che comprende anche i rappresentanti sindacali interni (RSA) della CGIL. "Nel corso dell'incontro abbiamo riportato in dettaglio tutte le misure precauzionali messe in atto per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. Al termine abbiamo redatto il verbale ufficiale della riunione che è stato sottoscritto da tutto il Comitato, con una risposta del tutto soddisfacente. In particolare, i rappresentanti sindacali hanno accolto con favore tutte le misure di sicurezza poste in essere, comprese le nuove misure adottate, come la nuova organizzazione dei turni di lavoro, ed è stata annunciata una nuova riunione del Comitato programmata per il prossimo 26 marzo".  

Poi aggiunge: "Così come i clienti utilizzano l'e-commerce come strumento utile ai loro sforzi di distanziamento sociale, anche noi abbiamo adottato misure specifiche di distanziamento all'interno dei nostri centri di distribuzione affinché i nostri dipendenti possano lavorare in sicurezza. La combinazione di questi due elementi ci richiede di concentrare la nostra capacità disponibile sui prodotti che hanno la massima priorità e, a partire da sabato scorso, abbiamo smesso temporaneamente di accettare ordini su alcuni prodotti non di prima necessità sia su Amazon.it. Questa decisione consente ai nostri dipendenti dei centri di distribuzione di focalizzarsi sulla ricezione e spedizione dei prodotti di cui i clienti hanno più bisogno in questo momento. I clienti possono ancora ordinare molti di questi prodotti dai partner di vendita che effettuano direttamente le spedizioni. Comprendiamo che questo è un cambiamento per i nostri partner di vendita che utilizzano la Logistica di Amazon e apprezziamo la loro comprensione in questo momento in cui diamo priorità ai prodotti di cui i clienti hanno più bisogno".

a.g.

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