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Cronaca | 19 febbraio 2020, 16:58

Delitto Bruno Caccia, il Pg della Cassazione: "Fu lasciato solo contro la 'ndrangheta"

Parole durissime nella reequisitoria: "E' stato la prima vittima della mafia nel nord Italia"

Delitto Bruno Caccia, il Pg della Cassazione: "Fu lasciato solo contro la 'ndrangheta"

"Il procuratore di Torino Bruno Caccia, ucciso in un agguato della 'ndrangheta il 26 giugno 1983, è stato la prima vittima di mafia al nord": lo ha sottolineato il pg della Cassazione Alfredo Viola nella sua requisitoria all'udienza per l'omicidio Caccia.

"E' stato un servitore dello Stato e la sua condotta si colloca fuori dall'ordinario, non per i passi in avanti che ha fatto in prima persona, ma per i passi indietro che hanno compiuto altri. E voglio ricordare le parole di Falcone che ha detto che 'si muore perché spesso si è privi delle necessarie alleanze".

Il Pg Viola ha aggiunto che si è trattato di una vicenda dalle "trame ampie e complesse" e che ancora non sono stati identificati tutti i componenti del gruppo di fuoco che spararono a Caccia appena uscito di casa.

redazione

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