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Cronaca | 21 agosto 2019, 10:44

La villa era in realtà un "bunker" della droga: arrestati due trafficanti dopo ore di appostamenti [VIDEO]

I carabinieri hanno scoperto a Lauriano una casa-fabbrica che produceva marijuana dal seme fino allo spinello. In manette due italiani di 33 e 37 anni. All'interno c'erano oltre 1200 piante

La villa era in realtà un "bunker" della droga: arrestati due trafficanti dopo ore di appostamenti [VIDEO]

Dall'esterno sembrava una villa, ma all'interno si nascondeva una fabbrica di marijuana, in grado di produrre dal seme fino allo spinello. E, per proteggersi da occhi indiscreti, l'intera struttura - che si trova a Lauriano, poco distante da Chivasso - era stata trasformata in un bunker, grazie alla presenza di un cancello alto circa due metri e un sofisticatissimo impianto di videosorveglianza con telecamere che controllavano ogni angolo dell’edificio.

Ma dopo ore di appostamento, i carabinieri della compagnia di Chivasso, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Casalborgone e della stazione forestale di Chivasso, sono riusciti a entrare all'interno della casa, arrestando due persone, due italiani di 33 e 37 anni, responsabili in concorso del reato di produzione di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica.



La villa-bunker, uno stabile di due piani, era composta da 9 stanze, di cui 7 con pareti rivestite con fogli d’alluminio rifrangente adibite esclusivamente alla coltivazione di sostanza stupefacente con sistema di climatizzazione e 2 adibite all’essicazione con lampade riscaldanti. I militari hanno rinvenuto 1.264 piante di marijuana, di cui 803 recise e le restanti di altezza variabile tra 70 centimetri e 2 metri, 38 chili di infiorescenze di marijuana, varie lampade di riscaldamento da 600 watt, ventilatori e un impianto di climatizzazione alimentato da 8 motori, con allaccio abusivo corrente elettrica su traliccio pubblico. La successiva perquisizione alle abitazione dei due produttori ha permessi si sequestrare 132mila euro, provento della loro attività illecita e 100 chili di marijuana.

I due sono stati portati in carcere in attesa della convalida della arresto che è stata richiesta dalla Procura di Ivrea.

M.Sci

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