(Adnkronos) - “Audicom è il primo Joint Industry Committee in Europa ad avere all'interno della governance anche le piattaforme. La grande differenza rispetto a tutti gli altri soggetti in Europa è la cosiddetta server-to-server, cioè l'inserimento, accanto alle audience misurate da terze parti attraverso panel e tecnologie definite software development kit, dei dati di prima parte misurati e certificati sempre da terze parti: questa è la cosa importante. Le piattaforme hanno accettato di entrare, quindi oggi lo possiamo dire: siamo i primi in Europa, e questo è sicuramente un orgoglio per la nostra media industry italiana, ci stiamo muovendo nella direzione di uscire, entro l'ottobre 2027, con la prima ricerca integrata che includa anche i dati sulle piattaforme”. Lo ha spiegato Alberto Dal Sasso, amministratore delegato di Audicom, intervenuto a Intersections 2026, il più grande evento italiano dedicato a marketing, creatività e tecnologia, in corso all’Allianz MiCo di Milano.
“L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), ha individuato il Jic (Joint Industry Committee) dopo un'audizione durata quasi un anno per mettere insieme tutte le informazioni legate alle holding, comprendendo anche i cosiddetti over-the-top”, spiega Dal Sasso. “Oggi l'utente e il pubblico, che non fa più distinzione tra primo e secondo schermo, o tra schermo principale e secondario, sono misurati per ciò che riguarda le audience direttamente da Audicom - aggiunge - Quindi, indipendentemente dal fatto che il pubblico guardi una serie televisiva su Netflix, un contenuto o un podcast su YouTube, e indipendentemente dal fatto che lo veda sul primo schermo (vale a dire la connected TV) o sugli schermi personali e secondari (tablet, PC o mobile), la fruizione viene misurata interamente da Audicom”, conclude.





