Viabilità e trasporti - 15 ottobre 2026, 17:21

Trasporto pubblico scolastico, primi risultati sul fronte San Benigno-Chivasso

Il sindaco Castello: "Continueremo a monitorare il servizio affinché a tutti i ragazzi sia garantita la possibilità di raggiungere la scuola in condizioni adeguate e sicure"

Trasporto pubblico scolastico, primi risultati sul fronte San Benigno-Chivasso

Il dialogo avviato dalle amministrazioni comunali sul tema del trasporto pubblico scolastico produce i primi risultati. Dopo le segnalazioni presentate dai Comuni di Chivasso e San Benigno Canavese in merito al sovraffollamento della linea extraurbana 3429, l'Agenzia della Mobilità Piemontese ha comunicato l'adozione di interventi correttivi e ulteriori verifiche sul servizio.

La vicenda aveva preso avvio quando le amministrazioni dei due Comuni avevano inviato una formale segnalazione a GTT, denunciando una situazione di forte criticità sulla tratta tra San Benigno Canavese e Chivasso. Nella nota, sottoscritta dal sindaco di San Benigno, Alberto Graffino, e dal vicesindaco e assessore ai Trasporti della Città di Chivasso, Pasquale Centin, si evidenziavano episodi di sovraffollamento, studenti costretti a viaggiare in piedi, difficoltà nell'apertura delle porte e, in alcuni casi, la mancata salita a bordo di studenti minorenni nelle fasce orarie di maggiore utilizzo del servizio. Le due amministrazioni avevano chiesto con urgenza corse aggiuntive o l'impiego di mezzi di maggiore capacità, oltre a un confronto tecnico con i soggetti competenti per individuare soluzioni strutturali per l'intero anno scolastico.

Dopo le verifiche effettuate, l'Agenzia della Mobilità Piemontese ha riconosciuto l'aumento della domanda di trasporto verso gli istituti superiori chivassesi e ha comunicato che il gestore ha già provveduto a potenziare il servizio di rientro delle ore 13 con l'utilizzo di un autobus articolato da 18 metri, al fine di ridurre l'affollamento registrato nelle prime settimane di scuola. AMP ha inoltre annunciato ulteriori monitoraggi e la valutazione di modifiche organizzative per migliorare il servizio.

«La sicurezza degli studenti e il diritto alla mobilità – ha detto il sindaco Claudio Castello - sono stati fin dall'inizio al centro della nostra azione. Le segnalazioni ricevute dalle famiglie descrivevano situazioni che non potevano essere sottovalutate e per questo abbiamo ritenuto doveroso intervenire con determinazione insieme alla Città di San Benigno. Accogliamo positivamente i primi interventi introdotti, ma continueremo a monitorare il servizio affinché a tutti i ragazzi sia garantita la possibilità di raggiungere la scuola in condizioni adeguate e sicure». «Il trasporto pubblico – ha commentato il vicesindaco Centin - non è un servizio accessorio, ma un diritto fondamentale che consente alle persone di studiare, lavorare e partecipare pienamente alla vita della comunità. Per questo abbiamo sostenuto con convinzione la richiesta relativa alla linea 3429 e continueremo a rappresentare le esigenze dei cittadini presso tutti gli enti competenti».

Prende atto con soddisfazione del risultato ottenuto anche il sindaco di San Benigno Canavese Alberto Graffino. «Ringrazio l'Agenzia della Mobilità Piemontese per la collaborazione – ha detto il primo cittadino -, ed esprimo compiacimento per il lavoro sinergico con il Comune di Chivasso. Continuiamo a rappresentare le esigenze delle famiglie che con spirito costruttivo hanno condiviso il loro disagio, con l’obiettivo di superare le criticità».

comunicato stampa

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