(Adnkronos) -
Jannik Sinner e il dilemma della partenza verso gli Stati Uniti. Il numero uno del ranking Atp pensa alle prossime mosse in vista degli Us Open, l'appuntamento cruciale delle prossime settimane, dopo i controlli degli ultimi giorni tra Milano e Torino per un fastidio al ginocchio destro. Cincinnati, in questo senso, può aspettare. O forse no. È il grande dubbio che accompagna le ore dell'azzurro, alle prese con un problema che continua a suggerire prudenza per evitare sovraccarichi inutili. Sinner sta rispondendo bene alle terapie, ma insieme ai membri del suo staff si sta ponendo una domanda non banale: "Vale la pena giocare il Masters 1000 americano o è meglio fermarsi per arrivare al top, e senza rischi, agli Us Open?". Una valutazione che Jannik sta facendo insieme al suo staff medico.
La priorità di Sinner è nota: Jannik vuole arrivare al 100% all’ultimo Slam della stagione e, proprio per questo, ogni decisione viene pesata e studiata con grande attenzione. Il torneo di Cincinnati comincerà giovedì, ma il calendario può essere ancora modificato. La partenza, fissata inizialmente per oggi, potrebbe slittare dopo il controllo di ieri al JMedical di Torino.
Il motivo? Jannik potrebbe restare in Italia ancora qualche giorno, continuando il lavoro sul ginocchio e rimandando la trasferta in Ohio. Anche in caso di rinuncia al torneo, potrebbe raggiungere l'America in seguito per 'acclimatarsi' e allenarsi nel modo migliore verso l'ultimo Slam della stagione. Un dubbio delicato per l'azzurro, che dovrà decidere se partecipare a un Masters 1000 importante o focalizzare le energie sul grande obiettivo di New York, prima del gran finale di stagione.





