Eventi - 20 luglio 2026, 17:02

Al castello di Barolo presentata la nuova guida di Go Wine in inglese dedicata al Piemonte del vino

Una Guida che mantiene i contenuti editoriali legati a Cantine d’Italia e che intende rivolgersi al grande pubblico internazionale degli enoturisti che ogni anno visitano il Piemonte e le sue cantine.

Al castello di Barolo presentata la nuova guida di Go Wine in inglese dedicata al Piemonte del vino

Nell’anno in cui Go Wine festeggia i 25 anni di attività, ecco una nuova iniziativa editoriale che rinnova e amplia il progetto della Guida Cantine d’Italia.

Sabato scorso, negli ambienti del Castello di Barolo, è stata tenuta a battesimo la nuova Guida “Wineries of Italy”, dedicata esclusivamente al Piemonte del vino.

Una Guida che mantiene i contenuti editoriali legati a Cantine d’Italia e che intende rivolgersi al grande pubblico internazionale degli enoturisti che ogni anno visitano il Piemonte e le sue cantine.

Wineries of Italy – Piedmont nasce come volume speciale della collana Cantine d’Italia e ne mantiene i contenuti editoriali. L’obiettivo è di accompagnare il lettore alla scoperta del Piemonte vitivinicolo: un viaggio tra colline, vigneti, paesi, denominazioni storiche e luoghi dell’accoglienza, seguendo il filo conduttore della cantina come punto di partenza per conoscere un territorio.

L’evento di presentazione è stato impreziosito da alcuni relatori che hanno accolto l’invito di Go Wine per l’evento. Gioacchino Bonsignore (Tg5-Gusto) ha moderato l’incontro, gli interventi sono stati dei giornalisti Alessandra Dal Monte (Corriere della Sera Cook) e Roberto Fiori (La Stampa): il dibattito sui temi dell’enoturismo e della formazione del personale per l’accoglienza in cantina si è affiancato alle annotazioni di Massimo Raugi, head sommelier e restaurant director di Villa Crespi il ristorante tre stelle Michelin di Cannavacciuolo sul lago d’Orta, che ha raccontato il rapporto con il vino del grande pubblico internazionale.

Una folta platea di autorità, viticoltori e soci Go Wine ha condiviso la conferenza svoltasi nel Tempio dell’Enoturista, a cui ha fatto seguito una straordinaria degustazione di circa 100 vini di cantine selezionate nel volume, allestita nel Cortile del Castello.

Il volume si rivolge in particolare a un pubblico internazionale di wine lovers, viaggiatori del vino, operatori e appassionati che desiderano programmare un soggiorno in Piemonte, visitare le cantine, degustare i vini nei luoghi di produzione e vivere un’esperienza autentica a contatto con produttori, paesaggi e tradizioni locali.

Oltre 200 cantine raccontate

La guida presenta circa 200 cantine piemontesi, selezionate e raccontate come luoghi capaci di accogliere il visitatore e di offrire un’esperienza di conoscenza del vino e del territorio.

Sono state divise in 12 ambiti territoriali, per agevolare i percorsi enoturistici; in ordine alfabetico si tratta di: Alto Piemonte, Barbaresco, Barolo, Canavese, Gavi, Langa (ovvero quella non compresa nell’areale di Barbaresco, Barolo e Moscato), Monferrato, Moscato, Riviera del Monferrato, Roero, Colli Tortonesi Timorasso, con una ultima sezione dedicata a cantine che operano nelle valli occidentali della regione, verso le Alpi.

Ogni cantina è descritta attraverso un profilo dedicato, con informazioni utili per l’enoturista: la storia aziendale, il contesto territoriale, le principali etichette, le caratteristiche dell’accoglienza, le modalità di visita, le degustazioni, i servizi disponibili e i riferimenti per organizzare il proprio itinerario.

Non solo cantine: dormire, mangiare, vivere il territorio

Accanto alle cantine, la guida dà spazio anche a una selezione di indirizzi utili per completare l’esperienza di viaggio: strutture dove dormire, ristoranti, osterie, enoteche, locali del gusto e luoghi dell’accoglienza.

L’obiettivo è offrire al lettore non solo un repertorio di produttori da visitare, ma un vero strumento per costruire un itinerario enoturistico completo: scegliere una cantina, fermarsi a degustare, scoprire un borgo, prenotare un pranzo o una cena, individuare una struttura dove soggiornare e proseguire il viaggio tra colline, città e paesaggi del Piemonte.

La guida si propone quindi come un invito a vivere il vino nei suoi luoghi: non soltanto attraverso l’assaggio, ma attraverso l’incontro con le persone, la scoperta dei territori, la cultura dell’accoglienza e il piacere del viaggio.

Una guida per wine travelers

Nel panorama delle guide dedicate al vino, Wineries of Italy – Piedmont si distingue per il taglio enoturistico: non una semplice raccolta di etichette o valutazioni, ma una guida ai luoghi, alle esperienze e alle cantine che meritano una visita.

Il volume intende parlare a un pubblico curioso e internazionale, interessato al vino italiano e alla possibilità di conoscere il Piemonte attraverso percorsi di degustazione, visite in cantina, soggiorni, tavole del territorio e itinerari culturali.

Per questo motivo la guida è pensata come un’opera di facile consultazione, utile sia prima della partenza, per programmare il viaggio, sia durante il soggiorno, come compagno di visita tra cantine, paesi e paesaggi vitati.

Il Piemonte del vino in un volume speciale

Il Piemonte rappresenta una delle regioni simbolo del vino italiano nel mondo. La sua identità vitivinicola si esprime attraverso grandi denominazioni, vitigni autoctoni, paesaggi riconosciuti e una rete di cantine che negli ultimi anni ha sviluppato una crescente attenzione verso l’accoglienza e il turismo del vino.

Il nuovo volume vuole valorizzare questa ricchezza, offrendo una visione complessiva del Piemonte come destinazione enoturistica: un territorio da attraversare, degustare e vivere, seguendo il ritmo delle colline e delle stagioni.

Wineries of Italy – Piedmont è dunque una guida per chi ama il vino e desidera scoprire il Piemonte partendo dalle sue cantine: luoghi di produzione, ma anche spazi di racconto, incontro e ospitalità.

 

“Wineries of Italy – Piedmont. A Guide for Wine Travelers”

E’ la nuova pubblicazione pensata per il pubblico internazionale e per tutti coloro che desiderano scoprire il Piemonte attraverso le sue cantine, i suoi vini e i suoi paesaggi.

Nasce da Cantine d’Italia, la Guida per l’enoturista che ogni anno Go Wine propone.

Rappresenta una novità assoluta per la vita di Go Wine e cade nell’anno in cui l’Associazione festeggia i 25 anni di attività.
Il volume recensisce circa 200 cantine, rappresentative dei diversi territori vitivinicoli piemontesi, proponendo un itinerario fra aziende, accoglienza, cultura del vino e turismo.

Le cantine sono suddivise in 12 ambiti territoriali (in ordine alfabetico: Alto Piemonte, Barbaresco, Barolo, Canavese, Gavi, Langa, Monferrato, Moscato, Riviera del Monferrato, Roero, Derthona Timorasso, Verso le Alpi).

Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale ai dati sulla produzione, ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; l’indicazione del costo della visita in cantina (là ove segnalato dalle cantine medesime), indicando la cifra per un’esperienza base e la cifra per un’esperienza più completa.

La parte più importante è legata al racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore, oltre ad una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top e degli altri vini da conoscere.

Ogni cantina è presentata attraverso una valutazione in stelle (su scala 5), suddivisa nei tre aspetti che sono ritenuti rilevanti dalla Guida: il sito, l'accoglienza e i vini.

Lo spirito dell'opera intende valorizzare il Piemonte del vino con una pubblicazione dedicata ai molti stranieri che frequentano e visitano la regione; spingendo nuovi appassionati a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino piemontese attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione

C.S.

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