(Adnkronos) - L'Università UniCamillus si conferma una realtà di riferimento nel panorama accademico italiano. A evidenziarlo sono i nuovi Rapporti AlmaLaurea 2026 sui 'Percorsi di studio e sugli Esiti occupazionali', che restituiscono l'immagine di un ateneo capace di coniugare qualità della formazione, forte attrattività e risultati concreti nel mondo del lavoro. I dati, evidenziano innanzitutto la capacità di UniCamillus di formare professionisti in grado di inserirsi rapidamente e con successo nel mercato del lavoro. Tra i laureati triennali occupati a un anno dal conseguimento del titolo, il 97,8% considera la laurea efficace per il lavoro svolto, a fronte di una media nazionale del 60,4%. Sempre a un anno dalla laurea, il tasso di occupazione dei laureati triennali raggiunge l'86,5%, superiore alla media nazionale (81,2%). A conferma della qualità dell'inserimento lavorativo, quasi nove laureati su dieci (88,9%) dichiarano di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite durante il percorso universitario. Risultati positivi emergono anche per i laureati di secondo livello: a un anno dal conseguimento del titolo il tasso di occupazione raggiunge l'86,3%, mentre oltre l'80% degli occupati riconosce una forte coerenza tra il percorso di studi e l'attività professionale svolta.
Passando dagli esiti occupazionali al percorso di studio, anche l'esperienza universitaria viene valutata molto positivamente dagli studenti. Il 92,8% dei laureati si dichiara complessivamente soddisfatto del percorso svolto, soprattutto per la qualità della didattica, il rapporto con i docenti e l’organizzazione degli studi. A confermare il rapporto di fiducia costruito con l'ateneo è anche il dato relativo alla scelta universitaria: oltre otto laureati su dieci sceglierebbero nuovamente UniCamillus. Di questi, il 76,9% si iscriverebbe allo stesso corso nello stesso ateneo.
Tra gli elementi distintivi di UniCamillus emerge la sua forte vocazione internazionale. Il 22% dei laureati è costituito da studenti stranieri, una quota quasi quattro volte superiore alla media nazionale (5,6%). Nei corsi triennali delle Professioni Sanitarie la presenza internazionale raggiunge persino il 45,9%, confermando ulteriormente la capacità dell'Ateneo di richiamare studenti provenienti da contesti geografici e culturali diversi. L'attrattività dell'Ateneo si manifesta anche a livello nazionale: oltre la metà dei laureati (53,3%) proviene da regioni diverse dal Lazio, un dato più che doppio rispetto alla media nazionale (23,9%).
Anche lungo il percorso accademico emergono risultati particolarmente significativi. L'86,4% dei laureati conclude gli studi nei tempi previsti, contro una media nazionale del 60,4%. Nei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria la quota di studenti che consegue il titolo in corso raggiunge il 96,2%. A questi risultati si affianca un voto medio di laurea pari a 104,7 su 110, superiore alla media nazionale di 102,8.
"Dietro ogni percentuale c’è una persona che ha scelto UniCamillus per costruire il proprio futuro. I dati AlmaLaurea raccontano questa fiducia e la capacità dell’ateneo di trasformarla in competenze e opportunità reali – afferma Gianni Profita, rettore di UniCamillus – Formare professionisti della salute significa assumersi una responsabilità concreta verso le persone e i sistemi di cura. È un impegno che richiede qualità, rigore e consapevolezza del ruolo sociale di queste figure. Il riconoscimento degli studenti e i loro risultati professionali sono la conferma più autentica del valore di questo lavoro".





