L’Amministrazione comunale di Chivasso esprime il proprio plauso e la propria gratitudine alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e all’Arma dei Carabinieri per la vasta operazione contro la ‘ndrangheta condotta nelle scorse ore, che ha portato all’esecuzione di 15 misure cautelari contro esponenti della criminalità organizzata. L’inchiesta della DDA ha interessato otto province italiane, tra cui Torino, confermando la presenza di ramificazioni della ’ndrangheta anche nel Nord Italia.
«A nome della Città di Chivasso – ha commentato il sindaco Claudio Castello - desidero ringraziare la DDA di Catanzaro e l’Arma dei Carabinieri per questa operazione di straordinaria importanza. La lotta alla criminalità organizzata richiede coraggio, competenza e coordinamento: oggi lo Stato ha dato un segnale forte e chiaro. Chivasso è e sarà sempre una città schierata dalla parte della legalità, della trasparenza e della giustizia. Accanto all’azione repressiva della magistratura e delle forze dell’ordine, il nostro impegno è ribadito nelle sedi giudiziarie, con la costituzione parte civile nei processi contro la ’ndrangheta, e nella società civile con progetti di educazione alla legalità nelle scuole ed il sostegno a iniziative culturali, sociali e formative promosse da realtà impegnate nella diffusione della cultura della legalità».
L’operazione ha ricostruito una complessa rete criminale legata alle cosche attive nel Vibonese, con collegamenti operativi e logistici anche in Piemonte. Gli indagati dovranno rispondere a vario titolo di associazione mafiosa, omicidio, tentato omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso e detenzione di armi, anche da guerra. Il primo cittadino incaricherà un legale per considerare, in sede processuale, l’ammissione del Comune di Chivasso come parte offesa.





