Dal 14 al 16 maggio prossimi, Chivasso diventerà il cuore pulsante dello sport giovanile internazionale. Arriveranno infatti in città i Sister Cities Games, l’iniziativa che unisce studenti di diversi Paesi attraverso competizioni sportive, scambi culturali e momenti di amicizia tra comunità europee.
L’evento vedrà la partecipazione delle delegazioni di Sucy-en-Brie (Francia) e Bietigheim-Bissingen (Germania), con cui Chivasso ha consolidato negli anni un rapporto di collaborazione fondato sui valori dell’intercultura, dell’ospitalità e del dialogo tra giovani. Le delegazioni arriveranno in città mercoledì 13 maggio e saranno ospitate in gran parte dalle famiglie chivassesi.
Il legame tra Chivasso e le città “sorelle” si è rafforzato negli ultimi anni grazie a numerosi scambi scolastici e sportivi. Nel 2024, gli studenti chivassesi avevano partecipato ai Sister Cities Games in Francia, confrontandosi con coetanei francesi, tedeschi e americani in discipline come basket, pallavolo, ping pong e atletica. Un’esperienza entusiasmante, conclusa con un terzo posto generale e una vittoria nella gara di atletica leggera. Nel 2025, Chivasso aveva poi accolto le delegazioni francese e tedesca a Palazzo Santa Chiara, confermando la volontà di mantenere vivo un rapporto costruito nel tempo anche grazie agli scambi scolastici avviati nel 2019 tra il liceo “Christophe Colomb” di Sucy-en-Brie e l’istituto “Europa Unita”.
I Sister Cities Games 2026 rappresentano dunque un nuovo capitolo di questa storia di amicizia europea. Il programma prevede tre discipline sportive — pallavolo, nuoto e atletica — con squadre composte da studenti delle scuole chivassesi Europa Unita, Newton, Ubertini, Dasso e Cosola. Le gare si svolgeranno tra il PalaLancia, la piscina comunale e lo Stadio “Paolo Rava”.
«I Sister Cities Games sono un ponte tra comunità, un’occasione per i nostri ragazzi di crescere, confrontarsi e sentirsi parte di un’Europa viva e concreta - afferma il sindaco Claudio Castello - Accogliere giovani da altri Paesi significa aprire le porte della nostra città al dialogo e alla conoscenza reciproca. È un investimento sul futuro, perché i legami che nascono in questi giorni restano nella memoria e nel cuore dei ragazzi per tutta la vita». L’assessore allo Sport e alla Cultura Gianluca Vitale sottolinea il valore educativo dell’iniziativa: «Lo sport è una lingua universale che unisce, abbatte barriere e crea amicizie. Vedere studenti di nazioni diverse competere, collaborare e condividere momenti di vita è la dimostrazione più bella di ciò che lo sport può generare. I Sister Cities Games sono un laboratorio di cittadinanza europea, un’esperienza che arricchisce i nostri giovani e rafforza il senso di comunità».

Accanto allo sport, non mancheranno attività culturali e momenti di scoperta del territorio: una visita guidata del centro storico, un’escursione al Parco del Bricel e al Sabiunè, una gita a Torino e serate di festa con spettacoli, musica e incontri tra famiglie e delegazioni. Al progetto promosso dall’amministrazione comunale stanno collaborando, tra gli altri, Gruppi Sportivi Chivassesi, Fortitudo e Libertas Nuoto, insieme ai docenti di scienze motorie degli istituti scolastici.





