Colpo grosso a Rivarolo Canavese, dove i Carabinieri hanno sequestrato 18 chili di hashish e marijuana. Lo scorso 1° aprile i militari hanno arrestato un trentottenne del luogo, già noto alle Forze di Polizia, con l'accusa di “detenzione ai fini di spaccio aggravato di sostanze stupefacenti”.
Il fiuto del cane "Rhum"
Il controllo è scattato nel corso della mattinata, dopo la segnalazione di alcuni cittadini che riferivano ci fosse un persistente odore di droga in strada. Al resto ha pensato il cane “Rhum”, un pastore belga del Nucleo Cinofili specializzato nella ricerca di stupefacenti, che ha condotto gli investigatori a casa del presunto spacciatore, dove gli investigatori sono entrati per una perquisizione.
La droga
L’attività ha dato i suoi frutti: a casa dell’uomo, infatti, sono stati rinvenuti 24 pacchi termosaldati contenente “marijuana” del peso complessivo di oltre 10 chili, 49 panetti termosaldati di “hashish”, per un totale di 6 chilogrammi ed altri 2 chilogrammi di ovuli, sempre di “hashish”, oltre al materiale di confezionamento e 5 bilancini di precisione. Il tutto è stato sequestrato e lo spacciatore portato in carcere: le indagini sono affidate alla Procura di Ivrea.





