(Adnkronos) - Oggi presso la Sala Viglione di Palazzo Lascaris a Torino, il Moige ha partecipato alla tavola rotonda con gli esperti della prevenzione, consapevolezza, e responsabilità maschile. L'incontro ha visto al centro 'La Trappola Di Venere', un’iniziativa culturale dedicata alla prevenzione della violenza di genere realizzata dall’Associazione 'La Città delle Donne APS' in collaborazione con Gianluca Mech. A differenza degli approcci tradizionali, si legge in una nota, il progetto punta i riflettori sull’universo maschile e sui segnali psicologici e comportamentali che precedono le condotte violente, offrendo uno strumento prezioso per intercettare il fenomeno.
In questo scenario, il Moige ha inserito il tassello operativo con il progetto 'Be Active', volto a trasformare la consapevolezza in interventi concreti sul territorio. Il progetto finanziato dal Dipartimento per le pari opportunità, nasce dalla consapevolezza che la lotta alla violenza non può limitarsi alla gestione dell'emergenza, ma deve trasformarsi in una sfida culturale quotidiana. Il cuore dell'intervento parte dalle scuole, dove il Moige attiverà webinar e percorsi e-learning per docenti e studenti. Attraverso la peer education, oltre 100 'ragazzi ambasciatori' saranno formati per supportare i propri coetanei, supportati dalla diffusione di 17.000 booklet informativi. L'obiettivo è scardinare i modelli culturali errati sin dall'adolescenza, promuovendo una cultura del rispetto e della cittadinanza attiva.
Oltre alla prevenzione, 'Be Active' offre protezione immediata: il progetto garantisce infatti servizi di primo counselling psicologico, gruppi di mutuo-aiuto e assistenza legale gratuita per le donne e le famiglie. Parallelamente, l’unità mobile del Moige toccherà le principali piazze italiane per tre grandi Open Day di informazione, mentre campagne media nazionali, con il volto dell’attrice Sarah Maestri, porteranno il messaggio di sensibilizzazione su TV e radio. “La prevenzione è arma per scardinare la cultura della violenza prima che questa si trasformi in tragedia. Con 'La Trappola di Venere' abbiamo voluto analizzare i segnali precursori, quei meccanismi psicologici che spesso passano inosservati. Portare questo messaggio nelle scuole è fondamentale per educare i ragazzi a riconoscere queste 'trappole' psicologiche", dichiara Gianluca Mech.
“Siamo orgogliosi di presentare 'Be Active' in sinergia con un progetto di alto valore come 'La Trappola di Venere'. La violenza di genere è una piaga che si combatte solo se diventiamo tutti attori del cambiamento. Con questa iniziativa non vogliamo solo offrire un porto sicuro a chi è già vittima, attraverso il supporto legale e psicologico, ma vogliamo entrare nelle scuole per dare alle nuove generazioni gli strumenti critici per riconoscere e disinnescare quelle trappole psicologiche che precedono l'abuso. Educare oggi significa salvare vite domani", dichiara Antonio Affinita, direttore generale del Moige. Il percorso di 'Be Active' proseguirà nei prossimi mesi con la creazione di una 'Carta dei Servizi per le donne' in collaborazione con i Comuni e con cicli di alta formazione dedicati ad avvocati e psicologi, per garantire una rete di assistenza territoriale sempre più qualificata e presente.





