(Adnkronos) - I nuovi dazi globali al 15%, decisi da Donald Trump dopo la sentenza con cui la Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato la legalità di gran parte delle tariffe imposte dalla sua amministrazione, preoccupano l'Ue che ora chiede chiarezza al tycoon. E, soprattutto, di rispettare gli impegni assunti.
La richiesta arriva nero su bianco in una dichiarazione diffusa dalla Commissione Europea, scritta in vista del voto in commissione Commercio dell'Europarlamento proprio per dare il via libera all'accordo Usa-Ue sui dazi fissato per martedì prossimo. Alle richieste europee replica, almeno in parte rassicurando, il rappresentante Usa per il CommercioJamieson Greer, secondo il quale gli accordi rimarranno validi nonostante la sentenza. Ma intanto il voto in Ue di martedì prossimo rischia di saltare.
"Un accordo è un accordo. Come principale partner commerciale degli Stati Uniti, l'Unione Europea si aspetta che gli Usa onorino gli impegni assunti con la Dichiarazione congiunta, come la Ue mantiene i propri impegni", quanto si legge nella dichiarazione diffusa dalla Commissione Ue dopo l'annuncio del tycoon sui nuovi dazi globali.
"La Commissione Europea chiede piena chiarezza sui passi che gli Stati Uniti intendono fare a seguito della recente sentenza della Corte Suprema sull'International Emergency Economic Powers Act (Ieepa)", prosegue la dichiarazione con il riferimento al fatto che sabato scorso Trump ha innalzato al 15% i dazi sulle importazioni negli Usa.
"I prodotti della Ue continuano a beneficiare del trattamento più competitivo, senza aumenti di dazi oltre il chiaro e complessivo tetto precedentemente accordo", prosegue la dichiarazione riferendosi all'accordo raggiunto lo scorso anno che fissa i dazi Usa ad un massimo del 15% per la maggioranza dei prodotti europei. "Quando applicati in modo imprevedibile, i dazi sono intrinsecamente destabilizzanti, minando la fiducia e la stabilità nei mercati globali e creando ulteriore incertezza nelle catene di approvvigionamento internazionali", conclude la dichiarazione in cui si afferma che la commissione è "in continuo e stretto contatto" con l'amministrazione Trump.
Martedì prossimo la commissione Commercio dell'Europarlamento deve approvare l'accordo Usa-Ue sui dazi, ma il suo presidente ha detto che chiederà lunedì che "si metta in pausa il lavoro legislativo fino a quando non avremo una valutazione legale adeguata e chiari impegni da parte Usa". "Caos puro sui dazi da parte dell'amministrazione Usa, nessuno riesce a capire nulla, solo domande senza risposta e crescente incertezza per l'Europa e gli altri partner commerciali", ha scritto Lange sottolineando che "chiarezza e certezza legale sono necessarie prima di intraprendere altri passi".
Da parte americana arrivano intanto le prime rassicurazioni nonostante la sentenza che boccia la linea Trump sui dazi. "Stiamo avendo con loro conversazioni attive, vogliamo che capiscano che questi accordi continueranno ad essere validi", le parole di Greer intervistato da Cbsnews, che ha spiegato come gli Usa considerino gli accordi fatti con Ue, Cina e altri ancora validi.
"Noi ci aspettiamo che loro li rispettino, ci aspettiamo che i nostri partner li rispettino", ha poi aggiunto Greer che ha anche detto che l'annunciato incontro tra Trump e Xi Jinping ad aprile a Pechino "non sarà una lotta sul commercio". Sarà concentrato, ha affermato in un'altra intervista a Abcnews, sul "mantenere la stabilità, assicurare che i cinesi mantengano i loro impegni per l'acquisto di prodotti agricoli americani, Boeing e altri e assicurare che ci inviano le terre rare di cui abbiamo bisogno".





