Viabilità e trasporti - 30 gennaio 2026, 13:09

Linea Pinerolo-Torino-Chivasso, Gabusi: "Situazione insostenibile"

Investimenti sui nuovi convogli e interventi infrastrutturali per ridurre i disservizi

Immagine di repertorio

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Il quadro del trasporto ferroviario piemontese presenta in questi giorni situazioni molto diverse: accanto a linee che stanno migliorando le proprie performance, come la Torino-Milano, dove si registra un recupero di puntualità grazie all’introduzione dei nuovi treni Rock, permangono criticità importanti su altre tratte, in particolare sulla Pinerolo-Torino-Chivasso.

È quanto emerso dalla riunione urgente convocata questa mattina nel Grattacielo Piemonte dall’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi con i vertici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana per fare il punto sui disservizi che da settimane stanno penalizzando pendolari, lavoratori e studenti.

"In questi giorni il sistema ferroviario piemontese mostra diverse situazioni: alcune positive, altre purtroppo ancora molto negative - ha dichiarato al termine Gabusi -. Sulla Pinerolo-Torino-Chivasso i problemi principali sono legati agli impianti tecnologici che, nelle ultime settimane, hanno registrato un calo di prestazioni, con ricadute su tutta la linea".

Durante l’incontro, Trenitalia e Rfi hanno comunicato l'immediato avvio di un monitoraggio quotidiano puntuale e l’introduzione di presidi gestionali rafforzati, con la presenza contemporanea di manutentori, capitreno e tecnici sul territorio, per garantire una gestione tempestiva dei disguidi e il recupero dei treni in ritardo.

"Ho chiesto con forza a Trenitalia e Rfi di evitare in ogni modo le soppressioni, soprattutto nelle ore di punta - sottolinea Gabusi -. I pendolari devono poter arrivare a destinazione con certezza".

L’analisi tecnica ha inoltre portato a individuare alcuni interventi infrastrutturali che verranno anticipati rispetto alla programmazione iniziale. In particolare:
* la sostituzione degli apparati tecnologici di Airasca, prevista inizialmente per il 2027, sarà anticipata al maggio 2026;
* il sottopasso di Candiolo, intervento che, rendendo possibile l'incrocio in stazione, consentirà di recuperare circa quattro minuti di puntualità sulla linea, verrà realizzato nel 2027, anticipando di due anni le previsioni che lo collocavano al 2029.

"Sappiamo di dover chiedere scusa agli utenti e ai pendolari per i disagi di queste settimane - conclude Gabusi - ma possiamo garantire che la Regione Piemonte sta mettendo in campo il massimo sforzo possibile, sia economico che organizzativo, come dimostrato dagli investimenti per l'acquisto dei 71 treni nuovi, per riportare il servizio ferroviario su livelli di affidabilità e puntualità adeguati". La Regione, insieme all’Agenzia della Mobilità Piemontese, continuerà a svolgere un ruolo di monitoraggio e controllo costante nei confronti dei gestori del servizio.

Comunicato stampa

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