Eventi - 23 gennaio 2026, 09:16

Chivasso celebra il Giorno della Memoria: 30 ragazzi alla scoperta dei luoghi della Shoah

L'appuntamento alle 16.30 nella sala consiliare del Comune

Nella ricorrenza del Giorno della Memoria, martedì 27 gennaio, alle ore 16,30, nella sala consiliare del Comune di Chivasso, l’amministrazione comunale e l’associazione Treno della Memoria presenteranno la ventunesima edizione del progetto che condurrà circa 30 studenti delle scuole secondarie di secondo grado nei luoghi della Shoah e della deportazione per una settimana.

Nello stesso pomeriggio del 27 gennaio, per i giovani coinvolti partiranno le azioni e le attività di approfondimento storico e di riflessione sui temi dell’iniziativa cofinanziata da Palazzo Santa Chiara. Francesco Micca di Faber Teater, sul tema del viaggio tra l’Italia e Auschwitz, leggerà le testimonianze di Nedo Fiano, Primo Levi e Liliana Segre, cittadina onoraria di Chivasso.

«Ogni anno rinnoviamo un impegno che va oltre la semplice commemorazione – ha detto il sindaco Claudio Castello -: accompagnare i nostri ragazzi nei luoghi dell’Olocausto significa metterli di fronte alla realtà concreta della persecuzione, della deportazione e dello sterminio. Ad Auschwitz-Birkenau non si studia solo la storia: si tocca con mano ciò che accade quando l’odio diventa sistema, quando la dignità umana viene cancellata e quando l’indifferenza apre la strada alla barbarie. Come amministrazione sentiamo la responsabilità di sostenere questo percorso formativo, perché la memoria non è un rito, ma un presidio civile che ci aiuta a costruire una comunità più consapevole, più giusta e più vigile di fronte a ogni forma di discriminazione.»

«Il Treno della Memoria – ha aggiunto l’assessore alla Cultura ed Istruzione Gianluca Vitale - è un’esperienza che segna profondamente chi vi partecipa. Entrare nei blocchi di Auschwitz, camminare lungo i binari di Birkenau, osservare gli oggetti personali delle vittime: sono momenti che parlano più di qualsiasi libro di testo. Gli studenti coinvolti affronteranno un percorso preparatorio intenso, studiando le leggi razziali, le testimonianze dei sopravvissuti e la macchina dello sterminio nazista. Portarli in quei luoghi significa dare un volto e una voce alle storie che hanno incontrato sui banchi di scuola. È un investimento culturale ed etico che forma cittadini capaci di riconoscere i segnali dell’odio e di difendere i valori democratici con consapevolezza e responsabilità.»

Il Treno della Memoria gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e del Parlamento Europeo ed ha avviato dei protocolli di intesa con Associazione Nazionale Comuni Italiani, Treccani e Unione delle Province Italiane.

comunicato stampa

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