ROMA (ITALPRESS) - Un campo da calcio per parlare di diritti, inclusione e lavoro dignitoso. Allo stadio delle Tre Fontane di Roma, ieri sera nell'ambito dell'VIII congresso nazionale della Uila, si è svolta l'iniziativa "In Campo per il lavoro", una partita di calcio tra l'Asfa-Uila, squadra di Viterbo composta da braccianti agricoli immigrati, e una rappresentativa di iscritti e dirigenti del sindacato. Non solo un momento sportivo, al quale hanno assistito circa 1.000 persone, tra delegati al congresso e ospiti, ma un evento simbolico dell'impegno contro lo sfruttamento e il caporalato in agricoltura.
L'Asfa-Uila è nata nella Tuscia dall'incontro tra la passione per il calcio di un gruppo di ragazzi, molti dei quali arrivati dall'Africa, e il sostegno della Uila, insieme alla rete del territorio e della Chiesa locale. Una realtà che oggi riunisce braccianti di diverse nazionalità e che ha trasformato il pallone in uno strumento di socialità, tutela e riscatto. "Lo sport è un mediatore culturale ed è uno strumento di crescita della sensibilità e delle responsabilità", ha sottolineato Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani. "Mettere in campo delle esperienze e aver scelto il calcio per farlo è motivo di grande soddisfazione. Ognuno con il proprio ruolo si preoccupa del benessere delle persone, c'è la necessità di fare del lavoro un diritto che si esprime in modo umano, dal punto di vista della sicurezza, delle tutele e del reddito", ha aggiunto.
Sulla stessa linea Enrica Mammucari, segretaria generale Uila: "Scendiamo in campo per il lavoro per portare un messaggio forte: restiamo uniti per il lavoro buono e giusto e per il lavoro che non sfrutta e crea comunità. E' nostro compito trovare politiche di inclusione, oltre ad assistere i lavoratori sul versante contrattuale e normativo dobbiamo fare da ponte per le persone". Testimonial dell'iniziativa Giuseppe Dossena, campione del mondo con l'Italia nel 1982: "Ho allenato tre volte in Africa e mi si apre il cuore nel vedere queste iniziative. Lo sport è un modo per includere ed eventi come questi dovrebbero moltiplicarsi. Sono felice che ci siano dei ragazzi che sono arrivati in questo Paese in modo regolare e che possano esprimere il loro talento". La partita ha così dato forma concreta al titolo del congresso, "Il lavoro, l'anima che ci tiene insieme": un messaggio di unità, dignità e comunità, partendo da un pallone e da chi ogni giorno lavora nei campi.
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