(Adnkronos) - "L'acqua del lago si è svuotata e il bacino non si è più riempito: oggi il livello dell'acqua è fermo a metà e non riesce più a salire. A oggi abbiamo perso il 25% del fatturato, abbiamo registrato la disdetta anche di due matrimoni qui da noi, per non parlare della Pasqua: è andata malissimo. Zero, zero, zero. Oggi lo spettacolo del Ghedina mette pena e io sono in grande difficoltà, anche con il personale che non so se posso confermare per la stagione estiva". Lo racconta all'Adnkronos Antonio Saliola, titolare del ristorante Saliola al lago Ghedina, lo specchio d'acqua a nord-est di Cortina d'Ampezzo e fra gli scorci più rinomati delle Dolomiti.
"Durante le Olimpiadi - racconta Saliola - per l'approvvigionamento necessario alla pista di bob, hanno attinto alla fonte da cui veniva alimentato il lago e poi non hanno più riaperto l'afflusso, con il conseguente mancato ripristino del livello dell'acqua. Sarebbe bastato, una volta finito l'uso della pista, riaprire la mandata verso il lago: e invece se ne sono scordati, fregati. E quando a marzo ce ne siamo accorti, il lago non c'era più. È marcito l'humus", il composto organico fondamentale per la fertilità del terreno lacustre e che concorre alla struttura del suolo e alla ritenzione idrica del bacino.
A interessarsi della vicenda sono stati soprattutto, sottolinea il titolare del locale, "l'assessore alla Protezione Civile, Polizia Municipale, Pianificazione Urbanistica, Edilizia Privata e Residenziale e Società Partecipate di Cortina d'Ampezzo Stefano Ghezze e il geologo Ennio Grillo. Sono stati più unici che rari: dai loro primi sopralluoghi, vedendo che il lago non si riempiva nuovamente, hanno pensato a delle perdite nel terreno e alla distruzione dell'humus e a conseguenti spaccature nel terreno. Non essendo mai stato così basso il livello idrico negli ultimi 100 anni, si possono essere formate delle fessure, delle vere e proprie spaccature che drenano nel terreno e non fanno salire l'acqua sopra un certo punto". Proprio come una vasca con un tappo aperto o con una crepa a un determinato livello. Livello che, con l'arrivo della stagione più calda, rischia di abbassarsi ulteriormente: "Se a metà luglio siamo con il lago a metà della capienza, a giugno, luglio e agosto che faccio? Già oggi la gente passa ma non si ferma più al Ghedina". Il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi ha sottolineato all'Adnkronos come "eventuali perdite non sono di competenza dell'amministrazione".