Eventi - 30 gennaio 2026, 08:12

Chivasso, il Festival della Letteratura “Chiavi di Lettura” ospita Pietro Grasso e Alessio Pasquini in Teatrino Civico

Il sindaco Castello: "Offriamo alla nostra comunità un'occasione preziosa di riflessione sulle scelte che definiscono il senso civico di ciascuno di noi"

L'assessore Vitale e il sindaco Castello

Prosegue il ricco cartellone del Festival della Letteratura “Chiavi di Lettura” del Comune di Chivasso con un appuntamento di grande rilievo civile e culturale. Lunedì 2 febbraio, alle ore 21, il Teatrino Civico accoglierà Pietro Grasso, già Presidente del Senato ed ex magistrato del Pool Antimafia, insieme al giornalista Alessio Pasquini, per la presentazione del loro libro “Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere”.

Il graphic novel ripercorre la storia personale e familiare di Grasso, raccontando le conseguenze della scelta di schierarsi dalla parte della legalità fino al ruolo di giudice a latere nel Maxiprocesso. Una narrazione che si intreccia con le vite e il coraggio dei magistrati e degli investigatori del Pool Antimafia, protagonisti di una stagione decisiva nella lotta alla criminalità organizzata.
L’incontro, promosso dall’Assessorato alla Cultura e dalla biblioteca Movimente, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
La mattina successiva, martedì 3 febbraio, alle ore 10, gli autori incontreranno gli studenti di alcune classi delle scuole cittadine nel Centro Polifunzionale “Vincenzo Lancia”, per un momento di dialogo dedicato ai più giovani.

«Accogliere Pietro Grasso a Chivasso – ha detto il sindaco Claudio Castello - significa offrire alla nostra comunità un’occasione preziosa di riflessione sulle scelte che definiscono il senso civico di ciascuno di noi. Incontri come questo, aperti alla cittadinanza e soprattutto ai giovani, sono fondamentali per costruire una cultura della legalità che non sia solo teoria, ma pratica viva».
Per l’assessore alla Cultura e alla Legalità Gianluca Vitale: «La presenza di Grasso e Pasquini arricchisce una rassegna che vuole portare a Chivasso voci autorevoli e storie capaci di parlare al presente. Il loro libro racconta un pezzo fondamentale della nostra storia recente e lo fa con un linguaggio accessibile anche ai più giovani, che infatti avranno l’opportunità di incontrarli direttamente».
 

comunicato stampa