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Eventi | 04 febbraio 2024, 05:02

Cosa fare a Torino nel weekend: gli eventi fino a domenica 4 febbraio

Al via le prime grandi mostre del 2024 con I Macchiaioli e Antonio Ligabue

"Mare Fuori", da giovedì 1° e Domenica 4 febbraio al Teatro Alfieri

"Mare Fuori", da giovedì 1° e Domenica 4 febbraio al Teatro Alfieri

MOSTRE ED EVENTI

I MACCHIAIOLI E LA PITTURA EN PLEIN AIR TRA FRANCIA E ITALIA
Dal 3 febbraio al 1° aprile 
Al Mastio della Cittadella I Macchiaioli e la pittura en plein air tra Francia e Italia. Prodotta da Navigare srl, con il patrocinio di Regione Piemonte e del Comune di Torino e la collaborazione di AICS, la mostra aprirà al pubblico dal 3 febbraio al 1 aprile, con circa 70 opere di oltre 20 artisti italiani e francesi, intende analizzare il movimento italiano artistico antiaccademico dei Macchiaioli, nato intorno al 1855 a Firenze da un nucleo di giovani artisti frequentatori del Caffè Michelangelo, che influenzò l’arte europea, in particolare quella francese, sviluppando soprattutto il tema del paesaggio e della pittura en plein air. La provenienza delle opere, per lo più da collezioni private oltre che da alcune istituzioni pubbliche, rende l’esposizione particolarmente preziosa, aprendo la strada per un percorso di avvicinamento del visitatore a diversi aspetti di quella che fu una vera e propria rivoluzione macchiaiola, sia per temi sia per stili e tecniche. Dalla loro origine, e sino agli anni ’70 dell’Ottocento, i Macchiaioli si confrontarono con i pittori paesaggisti della Scuola francese di Barbizon e influenzarono grandi artisti d’Oltralpe, anticipando l’arte degli Impressionisti e contribuendo alla nascita della pittura moderna.
INFOhttps://www.navigaresrl.com/mostra/la-mostra-sui-macchiaioli-a-torino/ 

ANTONIO LIGABUE
Fino al 26 maggio 2
Oltre 90 opere di Antonio Ligabue ne illustrano la vita, la psiche e la storia tormentata nell’esposizione Ligabue, in corso alla Società Promotrice delle Belle Arti di Torino fino al 26 maggio. Un viaggio nell’arte di questo genio visionario sempre in evoluzione, e nella sua appassionata ricerca, con la quale sapeva inventare e rinnovare le sue opere nella loro pressante suggestione emotiva, in una iconografia popolare e raffinata. La mostra è curata da Giovanni Faccenda, si avvale del patrocinio della “Fondazione Augusto Agosta Tota per Antonio Ligabue” ed è prodotta da SM.ART, con la direzione creativa e di produzione di WeAreBeside. La mostra Ligabue, a cura di Giovanni Faccenda, si snoda attraverso 8 sale in un corpus di 71 dipinti, 8 sculture e 13 disegni ed è la prima realizzata con la Fondazione Augusto Agosta Tota per Antonio Ligabue, a quasi un anno dalla scomparsa di Augusto Agosta Tota, che dell’artista fu amico, promotore e studioso.
INFO: https://mostraligabuetorino.com/ 

STRAGULP 
Domenica 4 febbraio dalle 9 alle 19 
Passione e cultura s’incontrano per la seconda edizione di StraGulp, presso il Cortile del Maglio domenica 4 febbraio 2024, dalle ore 9 alle 19.L’evento, ad ingresso gratuito, spazierà nel panorama della cultura pop con la partecipazione di prestigiosi ospiti del settore, con associazioni, artisti, scrittori, un occasione per condividerla ma anche per un arricchimento personale per appassionati o semplici curiosi.Un insieme di iniziative che la curatrice della kermesse, Manuela Macrì, ha voluto dar vita, creando un importante spazio d’incontro in cui, tutti, potranno ascoltare dalla viva voce, dei vari interpreti, molte curiosità, news e i dietro le quinte.
INFOhttps://www.facebook.com/associazionecortiledelmaglio/

BLACK HISTORY MONTH 
Dal 1° al 25 febbraio 
Febbraio 2024 segnerà l’avvio della terza edizione della rassegna culturale Black History Month Torino. L’evento, promosso dall’Associazione Donne dell’Africa Subsahariana e della Seconda Generazione, si svolgerà sul territorio della città metropolitana di Torino, coinvolgendo 20 luoghi storici di grande importanza in 5 comuni (Torino, Rivalta di Torino, Pino Torinese, Carmagnola e Collegno) e dando vita a più di 85 manifestazioni culturali, artistiche e sociali in 25 giorni. La rassegna, erede di una tradizione storica e internazionale che risale al 1926, cercherà per la terza volta nella nostra città di celebrare e diffondere la storia degli afrodiscendenti con l’obiettivo di instillare un senso di orgoglio e di contrastare i discorsi razzisti che promuovono l’idea di una presunta inferiorità nei successi ottenuti dalla comunità nera. Dal 1 al 25 febbraio, il Black History Month Torino si concentrerà ancora una volta su 3 temi principali: espressioni, sostenibilità (ambientale e non) e imprenditoria (femminile e non). Anche quest’anno, il BHMT verrà proposto per l’intero mese di febbraio. 
INFOhttps://www.blackhistorymonthtorino.it/

LE OSSA DELLA TERRA 
Fino al 13 ottobre 
Dal 26 gennaio 2024 il Museo Nazionale della Montagna di Torino invita a scoprire il legame di Primo Levi con le terre alte attraverso la mostra Le ossa della terra, un progetto ideato e prodotto dal Museo, sviluppato in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi “Primo Levi” di Torino e curato da Guido Vaglio con Roberta Mori. Un percorso espositivo articolato attorno alle parole di Levi, ma anche a fotografie storiche, oggetti, documenti, volumi ed estratti video provenienti da archivi pubblici e privati, oltre che dai familiari dello scrittore e dal Museo. Una mostra per scoprire il legame poco conosciuto di Primo Levi con la montagna, nato negli anni dell’adolescenza e tragicamente legato al destino dello scrittore.
INFOhttps://www.museomontagna.org/ 

FABIO MAURI. ESPERIMENTI NELLA VERIFICA DEL MALE
Fino al 24 marzo 
In occasione della donazione al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea della grande installazione I numeri malefici, 1978, realizzata da Fabio Mauri (Roma, 1926–2009) per la XXXVIII Biennale di Venezia, il Museo presenta fino al 24 marzo la mostra Fabio Mauri. Esperimenti nella verifica del Male.Artista e intellettuale, Fabio Mauri nasce a Roma nel 1926 e inizia a pubblicare i suoi primi disegni e articoli quando aveva solo sedici anni sulla rivista “Il Setaccio” che aveva fondato insieme a Pier Paolo Pasolini a Bologna nel 1942. Ben presto il secondo conflitto mondiale investe violentemente la vita di Mauri: un trauma che lo porta successivamente a creare forme d’arte che attraversano la performance, l’installazione, il disegno, la scrittura, il tutto riferendosi alla pittura come simbolo dell’arte in generale.
INFOwww.castellodirivoli.org

ANTONIO CAMPI A TORRE PALLAVICINA 
Fino al 10 marzo 
Nella sala del Tardo Manierismo internazionale della Galleria Sabauda dal 7 dicembre al 10 marzo 2024, i Musei Reali di Torino ospitano l’esposizione Antonio Campi a Torre Pallavicina, che riunisce le tavole superstiti di un ampio ciclo dipinto dal grande manierista cremonese negli anni Settanta del Cinquecento. Seconda tappa della mostra dossier, aperta dal 19 settembre al 3 dicembre 2023 al Museo Diocesano di Cremona, l'iniziativa mette in luce l’attività del pittore per l’Oratorio di Santa Lucia a Torre Pallavicina, comune nella diocesi di Cremona, oggi in provincia di Bergamo, e presenta quello che rimane di una grande ancona a tema cristologico della quale facevano parte i due pannelli con l’Andata al Calvario e la Resurrezione, appartenenti alle collezioni della Galleria Sabauda,  e le due tavole con l’Orazione nell’orto e Cristo davanti a Caifa della Galleria Canesso, che ne ha gentilmente concesso il prestito.
INFO: museireali.beniculturali.it 

EDOARDO SANGUINETI 
Fino al 30 aprile 
Alle Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino si svolge la mostra Edoardo Sanguineti nella città “cruciverba”.  L’esposizione attingerà principalmente ai fondi del Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti, con i quali interagiranno alcune schede lessicografiche selezionate provenienti dal Fondo esempi letterari (scarti e giunte) del Grande Dizionario della Lingua Italiana, al quale Sanguineti partecipò, grazie alla fondamentale mediazione dell’amico Tullio De Mauro, in veste di direttore dei Supplementi. Sarà possibile ammirare per la prima volta due recentissimi ritrovamenti, che risalgono agli albori della carriera del Sanguineti poeta: il manoscritto di Composizione, la raccolta sottoposta nel febbraio 1950 a Cesare Pavese, che la rifiutò, due redazioni di Laszo Varga e il manoscritto finale di Laborintus, la fondamentale opera d’esordio di Sanguineti, nella redazione in cui il titolo era ancora Laberintus.
INFOwww.centrosanguineti.unito.it/it 

TIME SQUARE
Fino al 31 marzo
“Time Square. L’arte in piazza trascende il tempo”. Ha un titolo che cattura subito l’attenzione la nuova mostra ideata da Alessandro Bulgini. L'esposizione mette in dialogo sedici opere d'arte del passato con altrettante insegne pubblicitarie odierne, lungo sedici stanze della villa ottocentesca di corso Giovanni Lanza, stanze che diventano metafisiche piazze per un confronto fra tempo, arte e vita.
INFOFlashback Habitat, www.flashback.to.it 

GIULIA E TANCREDI FALLETTI DI BAROLO COLLEZIONISTI
Fino al 7 aprile
In occasione del bicentenario del Distretto Sociale Barolo, i Musei Reali presentano una mostra dossier che per la prima volta permette di ricomporre l'originaria raccolta dei marchesi Giulia Colbert e Carlo Tancredi Falletti di Barolo, mettendo in luce il loro duplice ruolo di committenti e collezionisti. Una significativa selezione delle 45 opere d'arte antica donate con lascito testamentario alla Galleria Sabauda nel 1864 dialogherà con altri dipinti e sculture.
INFOmuseireali.beniculturali.it

LA PRIMA MONNA LISA
Fino al 26 maggio 
Si tratta de La Monna Lisa di Isleworth, un'opera che secondo gli esperti il Maestro di Vinci dipinse prima della sua gemella conservata al Louvre. Isleworth è la città inglese in cui visse il mercante che l'acquistò nel 1914 da un collezionista privato inglese. La "prima Monna Lisa" era stata per la prima volta presentata nel 2012 dopo essere stata sottoposta a oltre trentacinque anni di studi.
INFOmostraprimamonnalisa.com

HAYEZ. L'OFFICINA DEL PITTORE
Fino al 1° aprile
Non c’è Il Bacio, ma la mostra “Hayez. Officina del pittore romantico”, ospita alcune importanti opere, tra cui La Meditazione, Il consiglio alla vendetta e Accusa Segreta, insieme a molti quadri e disegni inseriti del pittore veneziano. Dieci sezioni per 100 opere allestite in un percorso cronologico, raccontano il lavoro di Francesco Hayez, autore simbolo del passaggio tra lo stile neoclassico a quello romantico. Dalle prime esperienze tra Venezia e Roma, sotto l’influenza dell’opera di Tiziano, fino a quelle come "pittore civile".
INFO: www.gamtorino.it/it

MICHELANGELO PISTOLETTO
Fino al 25 febbraio 
Il Castello di Rivoli presenta una grande mostra dedicata a Pistoletto (Biella, 1933) in occasione del suo novantesimo compleanno. Il progetto dell’artista "Molti di uno" reinventa l’architettura ortogonale della Manica Lunga trasformandola in uno stupefacente groviglio armonioso, un dispositivo urbano irregolare e libero attraverso il quale raccogliere e rileggere tutta la sua arte in un gigantesco autoritratto che funziona come la mappa di una Città ideale dell’avvenire.
INFOwww.castellodirivoli.org/mostra/michelangelo-pistoletto

IL MONDO DI TIM BURTON 
Fino al 7 aprile
La mostra dedicata al grande regista è allestita all'interno della Mole. C’è la scrivania del regista, ma anche i suoi disegni, alcuni inediti, schizzi, polaroid, pupazzi e oggetti di scena. Protagonisti tutti i personaggi più famosi creati da Tim Burton, da Beetlejuice a Edward mani di forbice, fino all’ultima riuscita serie Netflix, Mercoledì.  Per la prima volta in città Burton è rimasto colpito da palazzi e ambienti storici.
INFOMuseo del Cinema, www.museocinema.it

LIRICA 

DON PASQUALE
Martedì 30 e Mercoledì 31 gennaio, Giovedì 1 febbraio ore 20
Nel Don Pasquale di Donizetti è escluso ogni buonismo, perché l’umorismo è irresistibile quanto crudele. Il protagonista è un anziano benestante che decide di sposarsi per diseredare il nipote Ernesto, innamorato di Norina, una bella vedova senza soldi. La decisione costerà cara a Don Pasquale! Il suo amico, il Dottor Malatesta, ordirà ai suoi danni una burla colossale che porterà il vecchio signore, deriso e schiaffeggiato, ad accettare con un sorriso la morale pronunciata della futura nuora: «Ben è scemo di cervello / chi s’ammoglia in vecchia età». Nell’opera si susseguono a ritmo serrato momenti di farsa ad altri di tenerezza sentimentale, come la serenata al chiaro di luna di Ernesto che mandò in delirio il pubblico parigino la sera del debutto nel 1843. In questa storica produzione, la duttilità e la reattività richiesta per affrontare le diverse situazioni sarà garantita da un doppio quartetto di ottimi specialisti. Il maestro Alessandro De Marchi, con la sua consueta attenzione verso le modalità interpretative dell’età del belcanto, condurrà l’orchestra attraverso una partitura spumeggiante. Le scene e i costumi di Eugenio Guglielminetti, per la regia magistrale di Ugo Gregoretti, collocano la vicenda nello scorcio di una Roma ottocentesca, piena di vita e di poesia.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it

SHOW

TULLIO SOLENGHI E MASSIMO LOPEZ
Giovedì 1, Venerdì 2, Sabato 3 ore 21, Domenica 4 ore 16
La sensazione più esaltante del nostro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a noi ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti della nostra avventura scenica con frammenti della loro vita. Ecco perché abbiamo voluto ripartire proprio da qui, non a caso l’abbiamo battezzato “Dove eravamo rimasti”.
Questo nostro nuovo spettacolo proporrà numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo ed il confronto Mattarella/ Papa Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show. Il filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo. La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco, irrinunciabile “spalla” della cornice musicale. L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

MUSICAL

MARE FUORI
Giovedì 1° e Venerdì 2 febbraio ore 20.45, Sabato 3 febbraio ore 16 e 20.45, Domenica 4 febbraio ore 15.30
Quando si parla di Mare fuori, seppure una serie nata da pochi anni, si parla già di una serie cult, oggi più che mai che le puntate si stanno spezzettando in frasi e tormentoni che il grande pubblico ripete, tagga e condivide. Un fenomeno! La location è il carcere minorile di Nisida, si narra in modo profondo e crudo la vita di un gruppo di ragazzi all’interno di un istituto penitenziario. Dietro le sbarre, guardando oltre, si affaccia un mare libero e immenso, una sorta di sogno, di miraggio. La detenzione è ancora più dura guardando il Mare fuori. La versione teatrale sicuramente aveva bisogno di non perdere dei temi fondamentali: le motivazioni che hanno portato in carcere i ragazzi, la famiglia distrutta nei suoi valori primordiali, la lotta fra bande, la delinquenza beffarda che trascina una persona non “adulta” a fare determinate scelte. Il tema che pervade questa trasposizione teatrale è il “momento”. Ma da una morte può nascere una vita nuova? Si può sopravvivere e poi rinascere per sempre. L’amicizia, la fratellanza e soprattutto l’amore copriranno il dolore, ma nessuno sarà mai sereno, perché tutto potrebbe cambiare da un “momento” all’altro. Gli occhi dei ragazzi, le loro voci, la musica, l’anima e le risate amare, tingono l’anima. Questo dramedy non vede l’ora di abbracciare e stringere il pubblico che guarderà dalla platea e per gli attori dal palco la gente rappresenterà la speranza, la vita pura, il loro mare fuori!! Regia Alessandro Siani Produzione Best Live
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it

TEATRO

IL TANGO DELLE CAPINERE
Martedì 30 gennaio, Giovedì 1 e Sabato 3 febbraio ore 19.30, Mercoledì 31 gennaio e Venerdì 2 febbraio ore 20.45, Domenica 4 febbraio ore 16
Emma Dante prosegue nel comporre delicati e intensi mosaici dei ricordi raccontando l’amore tra due anziani (Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco), che, sulle note di vecchie canzoni, festeggiano l’arrivo del nuovo anno “ballando” a ritroso la loro storia. Lentamente si svestono, cambiano aspetto, sembrano più giovani e, avvolti dalla voce di Mina, di Tenco e di un’infinità di altre canzoni indimenticabili, ripassano i momenti più importanti di una vita e, ricordando, si ritrovano. un’ode all’amore, se pur malinconica, che ha tutta la forza compositiva del teatro carnale, arcaico e rituale della regista siciliana.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555, www.teatrostabiletorino.it

NOZZE DI SANGUE
Martedì 30 gennaio e Giovedì 1 febbraio ore 19.30, Mercoledì 31 gennaio e Venerdì 2 febbraio ore 20.45, Sabato 3 febbraio ore 16 e 19.30, Domenica 4 febbraio ore 16
Nel dramma di García Lorca solo uno dei personaggi ha un nome, gli altri sono ruoli, funzioni sociali ed archetipi di una società chiusa e violenta, dove le passioni sono soffocate nel sangue. Sessismo, limitazioni alla libertà personale, clima opprimente e repressivo non erano estranei al poeta e drammaturgo spagnolo, destinato a una tragica fine tre anni dopo il debutto dell’opera. Ispirata a un fatto di cronaca, questa storia datata 1933 è diventata un urlo contro qualsiasi convenzione nel campo dell’amore, un grido di libertà nel seguire la passione che brucia due cuori e due corpi in una stessa fiamma. Lluís Pasqual, massimo esperto vivente di García Lorca, realizza una contaminazione tra prosa, danza e canto, basandosi sulle eclettiche capacità di Lina Sastri. di Federico García Lorca adattamento e regia Lluís Pasqual.
INFO: Teatro Carignano, p. Carignano 6, www.teatrostabiletorino.it

TRE SORELLE
Martedì 30 gennaio e Venerdì 2 febbraio ore 21, Mercoledì 31 e Sabato 3 ore 19, Giovedì 1 ore 20, Domenica 4 ore 17
Il lavoro sul testo di Čechov mette al centro degli eventi le voci e i corpi delle tre protagoniste, il portato rivoluzionario del loro pensiero. Ogni cosa è già successa, o forse deve ancora accadere, tra le pareti di un edificio sospeso nello spazio-tempo, ultimo rifugio nel cuore di un buco nero. Da lì, dalla stanza principale della casa, inizia la rivoluzione di tre donne che lottano disperatamente per cercare un senso, per scavalcare l’orizzonte degli eventi e rientrare nel mondo, per rispondere a una semplice domanda, che non a caso apre il dramma di Čechov: “Perché ricordare?”. Come delle maghe o delle medium le sorelle vengono attraversate dalle voci e dai corpi dei protagonisti maschili, rivisitano momenti, luoghi e situazioni del racconto. La morte del padre, l’arrivo dei soldati, gli innamoramenti, le violenze, i discorsi sul tempo e sul futuro, il carnevale notturno, l’incendio: scene e momenti riaffiorano, tornano e ritornano, all’interno di un meccanismo drammaturgico che rappresenta l’ultimo esito della riflessione sul  rapporto tra tempo e identità che da anni è l’oggetto della ricerca di Muta Imago; un’indagine che negli ultimi anni ha preso forme diverse a seconda dei progetti attraversati: l’installazione con Sonora Desert del 2021, la performance con Ashes (vincitore dei premi Ubu 2022 per miglior attore e miglior progetto sonoro). Maša, Ol’ga e Irina sono diverse dal resto del mondo perché rimangono aggrappate alle loro domande, sono come tre voci di una stessa donna. Tutto muove dal loro sguardo, e da quello delle tre attrici protagoniste, appartenenti a tre generazioni diverse: Monica Piseddu, Arianna Pozzoli e Federica Dordei. Sono loro che danno vita e voce a questo racconto di fantasmi.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, www.fondazionetpe.it

LA SIGNORINA PAPILLON
Mercoledì 31 gennaio ore 21
La Signorina Papillon è una delle commedie più divertenti del geniale e prolifico Stefano Benni. Una critica dissacrante e ironica della società contemporanea raccontata attraverso quattro personaggi molto diversi tra loro.
La pura e ingenua Rose, collezionista di farfalle e ammiratrice di rose di ogni forma e colore, vive nella sua casa in campagna, lontana dal frastuono e dalla corruzione della città, un mondo che non le appartiene. A corrompere questo bucolico paesaggio arriveranno delle presenze esterne e ingombranti. La cara amica Marie Luise, lussuriosa donna parigina, amante di tutti quelli che contano. Il poeta Millet, scribacchino bohémienne redento, che crede che ricchezza e fama contino più di ogni altra cosa e che la poesia debba asservirsi ad essi. E il comandante della loggia Armand, essere spregevole devoto alla violenza e al comando, sanguinario e attaccabrighe, che conosce solo il valore dell’onore e della spada. Tutti e tre hanno un compito: corrompere Rose al mondo moderno… e poi ucciderla e rubarle villa in campagna e cane. Riusciranno nella loro impresa? Tutto si svolgerà secondo i goffi piani criminali dei tre corruttori o era tutto un sogno? Non resta che venire a vedere per scoprire il finale, anche se forse è meglio pensare di sognare… dai sogni possiamo svegliarci, dalla realtà si può solo fuggire e, magari, rifugiarsi in rose colorate e in libere e svolazzanti farfalle. di Stefano Benni,  regia Piero Di Blasio. con Valeria Monetti, Ludovica Di Donato, Mauro Conte, Piero Di Blasio.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it 

TRAPPOLA PER TOPI
Giovedì 1° febbraio ore 21
l 25 novembre 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta “Trappola per topi” di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Lo spettacolo ha un plot ferreo ed incalzante, è impregnata di suspense ed ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. Con Ettore Bassi, regia di Giorgio Gallione.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

IL DIARIO DI ANNE FRANK
Venerdì 2 febbraio ore 10 e ore 21, Sabato 3 ore 21, Domenica 4 ore 16
La vicenda inizia con Otto Frank, unico sopravvissuto, che ritrova nella soffitta il Diario tenuto da sua figlia Anne. Mentre inizia a leggere, come evocate dalle pagine del Diario, riprendono vita le vicende della famiglia Frank nella Amsterdam occupata dai nazisti. E’ il 1942: la famiglia Frank è ebrea, e i tedeschi danno la caccia agli ebrei di casa in casa. Prima del tragico finale, Anne vivrà due anni nel rifugio segreto, vedendo il cielo solo la notte, da una piccola finestra, con la compagnia della sua famiglia, della famiglia Van Daan e del dottor Dussel. Con una scenografia che si sviluppa su due livelli e quattro ambienti, lo spettacolo è strutturato come un lungo piano sequenza, in cui i dieci attori ci raccontano, in una coralità scenica e narrativa, la loro quotidianità, in un sottile confine ed equilibrio tra tragedia e leggerezza.  Le circostanze, inusuali e inimmaginabili, mostrano caratteri diversi e contrastanti, egoismi e simpatie, paura e speranza, e lo sbocciare di un giovane amore. L’adattamento teatrale è di Frances Goodrich e Albert Hackett (traduzione Alessandra Serra e Paolo Collo). La regia è di Carlo Emilio Lerici.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it

AMBRA ANGIOLINI - OLIVA DENARO
Venerdì 2 febbraio ore 21
Ambra Angiolini interpreta Franca Viola, la ragazza che rifiutò il matrimonio riparatore nella Sicilia degli anni ‘60. Da una storia vera, un romanzo di grande successo che diventa ora uno spettacolo teatrale. Una donna costretta al matrimonio dopo aver subito un abuso sessuale in giovanissima età si oppone alle convenzioni sociali dell’epoca e ripercorre, ormai adulta, la propria storia in un racconto rivolto al pubblico. Una vicenda di coraggio e presa di coscienza, di crescita, ribellione ed emancipazione, che indaga tutte le facce dell’amore e le sue tate contraddizioni. Dall’omonimo romanzo di Viola Ardone con: Ambra Angiolini drammaturgia e regia: Giorgio Gallione.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it

PLAZA SUITE
Venerdì 2 e Sabato 3 febbraio ore 21, Domenica 4 ore 16
«Ah! se queste pareti potessero parlare…» quante volte l’abbiamo sentito dire o l’abbiamo pensato noi stessi. Beh, Neil Simon l’ha fatto: ha fatto parlare una stanza, una suite dell’Hotel Plaza. Qui, ad essere protagonista, è appunto una suite, simbolo di successo e appagamento sociale. Le suite, si sa, ne hanno viste di tutti i colori, anche se non ne possono parlare. A meno che… non si sia in teatro, dove per loro possano parlare le persone che le hanno abitate. E qui queste persone sono interpretate da attori dal nome sinonimo di bravura e garanzia come, del resto, quello dell’autore (Simon è il drammaturgo e sceneggiatore moderno più rappresentato nel mondo). Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio interpretano tre diverse coppie, in tre diverse situazioni, in una stessa suite di un hotel considerato come l’Olimpo, la dimora degli dei. Lusso, agi, benessere che tuttavia non impediscono imbarazzi, problemi, inciampi. In una commedia rappresentare l’inciampare può già far sorridere ma, se questi inconvenienti li vive chi non avremmo mai pensato ne fosse vittima, la situazione diventa esilarante. Dietro il puro e alto divertimento, assicurato dalle commedie di Simon, c’è sempre la dura verità della vita. di Neil Simon regia Ennio Coltorti.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

DANZA

OLTRE LE SBARRE
Sabato 3 febbraio ore 21 e Domenica 4 ore 17
Antonino Montalbano danzatore contemporaneo, da anni performer per Stefano Poda, regista internazionale di opere liriche, decide, quest'anno di creare il Collettivo Ties dando vita a un suo progetto personale. La missione di quest'ultimo è quella di unire la danza, una delle forme d'arte più libere, con il carcere che, in netta contrapposizione, limita la libertà in maniera smisurata. Uno spettacolo durante il quale si racconta una storia, narrata dall’attrice, ballerina e coreografa Giulia Curreri, accompagnata dalle performance di 10 danzatrici.
INFO: Teatro Cardinal Massaia, via Sospello 32C, tel. 0112216128 – prenotazioni@teatrocardinalmassaia.itteatrocardinalmassaia.com/oltre-le-sbarre

Daniele Angi e Chiara Gallo

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