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Politica | 28 gennaio 2024, 10:50

Settimo, il M5S sosterrà la ricandidatura a sindaca di Elena Piastra

"Naturalmente il Movimento ha percorsi e identità diversi dalle altre forze politiche; non c’è da stupirsi, quindi, a non essere d'accordo su tutto. Ma è possibile, a livello locale, lavorare su obiettivi comuni"

Elena Piastra

Elena Piastra

Il M5S settimese sosterrà la candidatura di Elena Piastra. "Un progetto che nasce da una visione comune sul futuro della città e che coinvolge tutte le forze che si riconoscono nei valori di attenzione al sociale, all’ambiente e alla gestione dei servizi pubblici, nell’ottica del benessere dei cittadini".

Il Movimento 5 Stelle è da dieci anni presente in consiglio comunale a Settimo Torinese, sempre all'opposizione. "Crediamo di aver vissuto questo ruolo con 'disciplina e onore': rispettosi delle istituzioni, capaci di condividere le scelte che reputavamo giuste per i cittadini ma allo stesso tempo determinati nell'evidenziare e contrastare quelle per noi sbagliate, anche con un’opposizione intransigente. È sempre stata questa la politica che auspichiamo e perseguiamo: una politica rispettosa, coinvolgente, determinata e competente. Questi aggettivi rispecchiano il comportamento che il nostro gruppo ha avuto da sempre e sono la manifestazione dei valori e dei principi (le “stelle”) che ci animano: • la solidarietà e la soddisfazione delle esigenze reali (giustizia sociale e benessere collettivo) • la consapevolezza e il senso di appartenenza alla comunità (partecipazione e cittadinanza democratica) • la crescita culturale e personale (innovazione, informazione e strumenti di comprensione) • la cura e la protezione dei beni comuni (ambiente, territorio, proprietà pubbliche) • la sostenibilità (economica, ecologica, sociale)".

"I toni moderati e gli atteggiamenti costruttivi del nostro gruppo, però, non devono trarre in inganno i cittadini; siamo stati e continueremo ad essere determinati in tutte quelle circostanze in cui ce ne sarà bisogno. In questi ultimi cinque anni, fedeli al “ruolo di controllo” delle minoranze, abbiamo lavorato nelle commissioni e in consiglio sempre con impegno e abbiamo portato all’attenzione dell’amministrazione tutte le istanze che ci sembravano importanti o che ci venivano segnalate dai nostri concittadini, ma, diversamente dal mandato precedente, trovando spesso un’attenzione importante da parte della giunta che si è tradotta in diverse collaborazioni su molte iniziative. Quando l’anno scorso abbiamo iniziato a discutere sulle prospettive per il prossimo mandato, eravamo consapevoli che i temi da inserire in un programma elettorale per la maggior parte avrebbero coinciso con quello dell’attuale maggioranza, come lo furono in larga parte già cinque anni fa".

"Oggi, tuttavia, a differenza del 2019, sono cadute molti delle rigidità che impedirono un dialogo importante, specie con una candidata un po’ di “rottura” come è stata Elena Piastra rispetto alle amministrazioni precedenti. Perciò, quando è giunta la proposta di trovare condivisione sul programma da parte dell’area politica che sosterrà la ricandidatura della sindaca Piastra, non è stato difficile immaginare un percorso comune, forti anche di questa esperienza di confronto con l’amministrazione in questo mandato, che pur nel rispetto dei ruoli di maggioranza e minoranza, è sempre stata incentrata sull’ascolto e sulla condivisione. Non rinneghiamo nulla del nostro passato, le nostre radici sono solide, ma è evidente che il Movimento 5 Stelle di Conte è un soggetto “progressista” e che quindi l’orizzonte ottimale, dove possibile, non può che essere quello di una convergenza con le anime di quel campo. E se oggi le diverse forze di quell’area hanno condiviso la scelta di discutere di programma, oltretutto aprendo al contributo della comunità settimese, mettendo al primo posto gli interessi della città, sarebbe stato difficile per noi non stare a quel tavolo. Naturalmente il M5S ha una storia, percorsi e identità diverse dalle altre forze politiche; non c’è da stupirsi, quindi, a non essere d'accordo su tutto. Ma è possibile (e necessario), specie a livello locale, lavorare su obiettivi comuni. Come sempre saranno le persone a fare la differenza, ma crediamo che l’esperienza di Settimo può diventare un esempio virtuoso, lontano dalle logiche un po’ ingessate della politica, consci, però, che questo sarà possibile solo se ci si concentrerà sulla propria realtà, sulla ricerca del benessere per i nostri concittadini e non su temi più “lontani”, anch’essi importanti, ma sicuramente più divisivi".

comunicato stampa

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