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Politica | 06 maggio 2022, 19:38

Lo sport integrato invade la provincia di Torino grazie a CSEN Piemonte

Il progetto “Sport integrato on the road” ha interessato diversi comuni della Città Metropolitana tra presentazioni, formazione, eventi sportivi e attività di educazione all'integrazione

Lo sport integrato invade la provincia di Torino grazie a CSEN Piemonte

La provincia di Torino è capitale dello sport inclusivo grazie a CSEN Piemonte: è un grande successo, infatti, quello ottenuto da “Sport integrato on the road”, progetto finanziato dalla Regione Piemonte. L'iniziativa ha avuto l'obiettivo di diffondere il verbo dei valori fondanti del movimento, attraverso lo strumento del football integrato, coinvolgendo tutti su un unico terreno di gioco senza barriere dettate da disabilità, disagio sociale, povertà educativa e discriminazione.

Numeri e risultati

Il progetto ha interessato la Circoscrizione 4 di Torino, Beinasco, Settimo, Castiglione, Alpignano, Chivasso, Collegno, Nichelino e Chieri, nonché le scuole del territorio. Gli importanti risultati sono testimoniati dai numeri raggiunti durante le 9 presentazioni fatte nei comuni, i 7 momenti di formazione tecnico-sportiva con 72 iscritti, i 10 eventi di sport integrato con 1870 partecipanti e le 8 giornate di attività di educazione all'integrazione; gli studenti coinvolti sono stati 169 studenti e la rete territoriale di sport integrato creata può contare su 56 associazioni e 30 tecnici. Il tutto è stato ottenuto grazie alla presenza di 21 collaboratori retribuiti, 7 formatori, 42 volontari, 27800 euro di risorse investite da CSEN e 67mila di contributo regionale.

La soddisfazione di CSEN Piemonte il supporto della Regione

Oltre che sull'integrazione delle persone con disabilità, “Sport integrato on the road” ha lavorato sul superamento dei pregiudizi verso le differenze anagrafiche, di genere e di provenienza geograficafacilitando le relazioni sociali: “Voglio esprimere gratitudine - sottolinea il presidente di CSEN Piemonte Gianluca Carcangiu – a tutti perché siamo riusciti a portare a termine il progetto con le unghie e con i denti: il Covid ci ha costretti a cambiare le cose in corsa aumentando i costi ma, nonostante tutto, siamo riusciti a entrare nelle scuole e nei comuni superando ogni previsione”.

Le iniziative si sono inserite alla perfezione nello spirito che vede il Piemonte come Regione Europea dello Sport 2022: “Sport integrato on the road – commenta l'assessore regionale Fabrizio Ricca – ci dà la consapevolezza di come lo sport possa davvero andare oltre: le istituzioni devono sostenere progetti come questo finanziandoli perché contribuiscono ad abbattere le barriere e a promuovere l'inclusione sociale. Come Regione investiremo una cifra vicina al milione di euro per gli enti di promozione sportiva”.

Marco Berton

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