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Attualità | 22 agosto 2021, 10:40

Gli atleti paralimpici torinesi alla conquista di Tokyo, Giochi al via da martedì

Aspettative e speranze di Lorenzo Bernard, Carlotta Gilli, Elisabetta Mijno e Andreea Mogos. Insieme a loro anche Alessandro Ossola, Diego Colombari, Carola Semperboni e Francesca Fossato. Sognando una messe di medaglie

combo atleti paralimpici

In senso orario: Lorenzo Bernard, Carlotta Gilli, Andreea Mogos ed Elisabetta Mijno

Sono 8, su un totale di 11 piemontesi, gli atleti torinesi che da martedì 24 agosto saranno protagonisti dei Giochi Paralimpici di Tokyo: una squadra forte e numerosa in grado di competere ai massimi livelli, con veterani di grande esperienza ed esordienti di assoluto valore. A pochi giorni dal via abbiamo raccolto aspettative, sensazioni e speranze di alcuni di loro.

La veterana: Elisabetta Mijno

La veterana assoluta della spedizione è, senza ombra di dubbio, Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre). L'arciera nata a Moncalieri è infatti alla sua quarta Paralimpiade dopo Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016, con una striscia di tutto rispetto che le ha consentito di conquistare un argento nella gara individuale (2012) e un bronzo nel mixed team (2016), gara in cui ha ottenuto anche due titoli mondiali: “Arrivo ai Giochi bene - dichiara – e stressata al punto giusto, come un'atleta che lavora da 5 anni con la consapevolezza e la serenità di partecipare a un evento del genere, reso ancor più complesso a causa del Covid. Proverò a mettere in pratica il grande lavoro fatto da una squadra che, negli ultimi anni, ha subito grossi cambiamenti”.

In cerca di conferme: Andreea Mogos

Un'altra che di Paralimpiadi se ne intende è la schermitrice Andreea Mogos (Fiamme Oro), alla seconda partecipazione ai Giochi. Da lei ci si aspettano delle conferme dopo il bronzo nel fioretto a squadre ottenuto con Bebe Vio e Loredana Trigilia a Rio 2016, il titolo mondiale nella stessa gara del 2017 e i due argenti consecutivi ai campionati europei nel fioretto individuale categoria A: “Rispetto a 5 anni fa – sottolinea – sono molto più consapevole dei miei mezzi sia in squadra che a livello individuale, sento mie tutte le specialità e per questo punterò a fare bene in tutte le gare. Molto, però, dipenderà dall'approccio mentale: durante gli ultimi allenamenti e ritiri ero calme e determinata, dovrò gestire al meglio le emozioni”.

L'astro nascente: Carlotta Gilli

Tra gli esordienti assoluti, i riflettori saranno sicuramente puntati sulla giovanissima Carlotta Gilli, vero e proprio astro nascente del nuoto nelle categorie S13, SM13 e SB13: in soli 4 anni, infatti, l'atleta delle Fiamme Oro e della Rari Nantes Torino ha macinato record su record pluri-laureandosi campionessa mondiale nei 50 e 100 metri stile libero, nei 100 dorso, nei 100 farfalla e nei 200 misti, oltre ad aver conquistato svariati titoli europei: “Andrò a Tokyo – spiega – per godermi l'esperienza, consapevole che essere presente è già un grandissimo risultato, il sogno che avevo da bambina. In ogni caso, gareggerò e darò il meglio di me stessa puntando a divertirmi per ricordarmi di questa esperienza come una delle più importanti della mia vita”.

In rampa di lancio: Lorenzo Bernard

A proposito di carriere fulminanti, quella di Lorenzo Bernard (Canottieri Armida) rappresenta un caso più unico che raro: il suo percorso nel canottaggio è iniziato solo a fine 2018 e, in meno di un anno, è riuscito ad ottenere il pass paralimpico e a laurearsi Campione d'Europa raggiungendo anche il record del mondo nei 2000 metri al remoergometro (più comunemente conosciuto come 'vogatore', ndr) categoria PR3. Per lui ci sarà la gara con l'equipaggio del 4+ PR3 mix: “La paralimpiade – commenta – è il mio obiettivo fin da quando ho iniziato a fare sport a livello agonistico: andarci, oltre che soddisfacente, sarà emozionante. La squadra si è allenata bene, la medaglia è nelle nostre corde ma ci sono almeno sei equipaggi con tempi simili, la vittoria verrà decretata al fotofinish”.

Gli altri torinesi in gara a Tokyo

Gli altri torinesi e le altre torinesi in gara a Tokyo sono 4, tutti e tutte esordienti: si tratta di Diego Colombari (Passo Cuneo), paraciclista fresco campione mondiale di handbike con il team relay, Francesca Fossato (Fenera Chieri '76), palleggiatrice della Nazionale di sitting volley vice-campione d'Europa in carica, Alessandro Ossola (Fiamme Azzurre), velocista in gara nei 100 metri, e Carola Semperboni (La Nuova Cerrina), impegnata nella categoria paradressage dell'equitazione. A loro si aggiungono i restanti piemontesi, ovvero Amine Mohamed Kalem (tennis tavolo, bronzo paralimpico a Rio 2016), Cristina Scazzosi (canottaggio, compagna di equipaggio di Lorenzo Bernard) e Veronica Silvia Biglia (canoa).

Marco Berton

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