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Settimo | 11 giugno 2021, 17:30

Una Tangenziale Verde fatta di parchi provinciali e regionali: il nuovo obiettivo di Corona Verde (VIDEO)

Presentazione in corso in sala Levi a Settimo Torinese con la sindaca Elena Piastra e la Regione

Un momento della presentazione

Un momento della presentazione

Far conoscere e valorizzare Corona Verde, le sue opportunità, le sue bellezze naturalistiche, il patrimonio storico e architettonico ai suoi stessi abitanti con un occhio di riguardo nei confronti della Tangenziale Verde.

Si sta parlando di questo oggi, venerdì 11 giugno, nella sala Levi della biblioteca Archimede di Settimo Torinese, insieme alla sindaca Elena Piastra ed ai funzionari della Regione Piemonte.

Cos'è Corona Verde

Corona Verde è la grande cintura che abbraccia Torino con aree verdi, residenze reali, reti fluviali e campi coltivati. Vivere nella Corona Verde è una grande opportunità: garantisce salute e benessere, contribuisce a contrastare l’inquinamento atmosferico e acustico, aumenta la resilienza agli effetti causati dai cambiamenti climatici, rappresenta un modello di sviluppo locale sostenibile e durevole.

Si estende dalla centrale Torino ad altri 93 Comuni, sottoscrittori di un protocollo di intesa per il potenziamento della rete ecologica, il completamento della rete fruitiva ciclabile ed escursionistica, la qualificazione dell’agricoltura periurbana, il contrasto al consumo di suolo.

La Tangenziale Verde

Alla conferenza stampa è seguito un minitour, che ha toccato alcuni punti della “Tangenziale Verde” uno dei progetti più importanti tra quelli riconducibili sotto il cappello di Corona Verde, che comprende l’unione di diversi piani di riqualificazione ambientale che interessano un vasto territorio del quadrante nord‐est dell'area metropolitana torinese compresa fra il Torrente Stura ed il fiume Po e che, oltre Settimo, interessa i comuni di Mappano, San Mauro e Borgaro.

Finalità primaria dell'intervento è la creazione di un Parco intercomunale di connessione tra Parchi Urbani (di Settimo, Borgaro e Torino) e Regionali (La Mandria e Parco del Po) denominato per l’appunto "Tangenziale Verde".

Tale definizione vuole significare che, così come le autostrade servono a mettere in contatto popolazioni umane diverse, questo corridoio, ritagliato tra importanti vie di comunicazione, allo stesso modo, mette in relazione popolazioni faunistiche e floristiche che altrimenti resterebbero isolate e consente, al tempo stesso, di migliorare la qualità della vita delle popolazioni di un vasto territorio dell'area metropolitana di Torino. La finalità secondaria è creare un corridoio ecologico che ospiti le numerose specie di avifauna presenti sul territorio e ne faciliti gli spostamenti attraverso i diversi specchi d’acqua che caratterizzano Tangenziale Verde

Una rete naturale

Corona Verde è una infrastruttura verde così definita dall’omonima strategia dell’UE come “una rete di aree naturali e seminaturali pianificata a livello strategico con altri elementi ambientali, progettata e gestita in maniera da fornire un ampio spettro di servizi ecosistemici. Ne fanno parte gli spazi verdi (o blu, nel caso degli ecosistemi acquatici) e altri elementi fisici in aree sulla terraferma (incluse le aree costiere) e marine. Sulla terraferma, le infrastrutture verdi sono presenti in un contesto rurale e urbano“.

La tutela del territorio

Le infrastrutture verdi sono sicuramente uno strumento di conservazione e protezione degli ecosistemi e della biodiversità e sono anche in grado di tutelare e valorizzare il capitale naturale e paesaggistico del territorio, migliorare il funzionamento degli ecosistemi, mantenere e migliorare i servizi ecosistemici, promuovere il benessere e la salute della società e sostenere lo sviluppo di un’economia verde e una gestione sostenibile del territorio e delle acque e per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Questi obiettivi sono perseguiti anche favorendo progetti di green education e di green & circular economy.

Il piano di comunicazione

Il progetto di comunicazione ha previsto, tra l’altro, la creazione delle pagine social di Corona Verde, la realizzazione di 4 minivideo tematici (uno generico, uno sull’agricoltura sostenibile, uno sulla formazione e la green economy, uno sulla scuola e la green education), la realizzazione di una campagna stampa sulle testate locali (web e stampa), la divulgazione di materiale informativo (cartoline e depliant) oltre all’aver presenziato ad alcuni eventi che si sono svolti (e che si svolgeranno) nel territorio di Corona Verde.

E’ in corso la predisposizione di un piano di marketing che ha l’obiettivo di definire le opportunità di sviluppo economico della Corona Verde e accompagnare gli operatori economici negli investimenti. Il piano e, più in generale, il progetto Corona Verde, saranno presentati il 18 giugno a Torino presso il parco della Tesoriera alle h.14.30 nell’ambito dell’Evergreen Festival.

Contestualmente è stato avviato un percorso di animazione territoriale finalizzato ad individuare modalità di coinvolgimento dei residenti al fine di aumentare il senso di appartenenza e la consapevolezza dei benefici che i servizi eco‐sistemici forniti dalla natura intorno a noi ci offrono. Sono in corso di programmazione, a partire dalla fine del mese di giugno, uscite con i cittadini con l’obiettivo di promuovere il territorio di prossimità non solo come luogo di svago, ma soprattutto come sistema di migliorare la nostra vita quotidiana, un patrimonio che dobbiamo imparare a rispettare e curare perché si tratta della nostra casa comune.

a.g.

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