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Eventi | 10 ottobre 2020, 13:37

Inaugurata a Castellamonte la mostra "Planetarium" curata da Vittorio Amedeo Sacco

Le opere potranno essere ammirate fino al 1 novembre al Museo Ceramico Fornace Pagliero 1814

Il momento dell'inaugurazione

Il momento dell'inaugurazione

Fino al 1 novembre l’Associazione Museo “Centro Ceramico Fornace Pagliero 1814”, in frazione Spineto, a Castellamonte (To), ospita la mostra di Scultura Ceramica Contemporanea dal titolo “Planetarium”, una installazione unica realizzata con 40 sfere dal diametro di 60 centimetri  curata da Vittorio Amedeo Sacco

L’allestimento è già un successo di pubblico e di critica! Tanto che la tematica e le opere hanno attirato l’attenzione della stampa internazionale e il Centro Ceramico si è con piacere attivato per la comunicazione in lingua inglese dei contenuti.

Spiega il titolare Daniele Chechi: “Il primo fine settimana di apertura, oltre al pomeriggio di inaugurazione,  ha già portato grande soddisfazione. Siamo stati contattati da un’agenzia di stampa straniera proprio grazie alla bellezza delle opere e alla grande valenza di contenuti legati sia all’arte sia alla sensibilizzazione verso la tutela dell’ambiente ed il rispetto per la nostra Madre Terra. In questi primi giorni, oltre a curiosi ed appassionati, hanno visitato la mostra anche numerosi artisti e galleristi. La ceramica col passare del tempo non ha perso il suo fascino. Nonostante il difficile periodo che stiamo vivendo con l’emergenza covid, inoltre, era importante proporre un nuovo progetto e dare un segnale di continuità e di impegno a favore dell’arte, della cultura e della valenza sociale che esse hanno. Planetarium diventa, in quest’ottica, un momento per pensare al futuro dell’ambiente e della vita sul nostro pianeta, ma, anche, per riflettere su nuovi progetti artistici sul nostro territorio. L’accesso alla mostra avviene in piena sicurezza, con gruppi contingentati, con mascherina, disinfezione delle mani e nel pieno rispetto della normativa anti covid”.

In occasione dell’apertura dell’evento, sabato 3 ottobre, il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza ha dichiarato: “Voglio evidenziare due aspetti importanti. Il primo è il contenuto di una mostra interessante che ci induce a riflettere sulle problematiche ambientali e il futuro della Terra. Un tema fondamentale oggi e anche in prospettiva futura. Oltretutto riflettiamo sul clima in giorni in cui il maltempo ha nuovamente flagellato il Piemonte. Un argomento di drammatica attualità. Il secondo aspetto che ritengo importante è la progettazione di un futuro nuovo e dinamico per la tradizione ceramica di Castellamonte. Essa è il brand della nostra città. Su di essa dobbiamo focalizzare risorse e attenzione per creare un tessuto annuale di mostre ed eventi capaci di catalizzare l’attenzione a sostegno di ricettività, commercio ed occupazione del territorio. In apertura di mandato, intendo annunciare che lavoreremo anche al progetto museale. Non mi piace il termine museo, trovo sia ormai obsoleto. È invece importate creare una realtà dinamica, in sinergia con tutto il territorio canavesano, che propone ai giovani artisti un luogo in cui fare cultura”.

c.s.

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