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Viabilità e trasporti | 16 marzo 2020, 18:46

Coronavirus, completata la riduzione dei trasporti: è come fosse un sabato estivo

L'assessore regionale Gabusi: "Riduzioni fino al 97% dei passeggeri. Dato impressionante, ma positivo perché significa che la gente sta a casa"

Coronavirus, completata la riduzione dei trasporti: è come fosse un sabato estivo

Come fosse un sabato d'estate. Ha queste sembianze il nuovo piano del trasporto pubblico regionale, dopo il completamento delle riduzioni e della riorganizzazione a seguito dell'emergenza Coronavirus. D'altra parte, come dicono i numeri, i passeggeri sono calati del 97% e dunque i bisogni sono decisamente ridotti.

E dopo Trenitalia e GTT anche tutte le aziende di trasporto locale hanno rimodulato i servizi in base alle effettive esigenze del territorio. "La frequentazione dei mezzi è precipitata - sottolinea l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi -.  È impressionante, ma è un dato positivo, perché significa che le persone stanno a casa. I servizi erogati sono equiparabili a quelli di un sabato in periodo estivo, con le scuole chiuse. Siamo in contatto con tutte le aziende per monitorare la situazione e siamo pronti ad operare ancora ulteriori riduzioni se il quadro generale di contenimento del virus lo richiederà".

L’Agenzia della mobilità piemontese ha contattato tutti i gestori dei servizi per sottolineare la necessità di contribuire a contenere la diffusione dell’epidemia, contemperando le necessità di garantire l’erogazione dei servizi minimi essenziali, di assicurare la tutela sanitaria dei lavoratori e dei passeggeri, di ripetere gli interventi di sanificazione e di proseguire con gli interventi quotidiani di disinfezione dei mezzi.

Importanti anche le misure organizzative richieste ai gestori: bloccare la salita e discesa dei viaggiatori dalla porta anteriore, favorendo l’utilizzo della porta centrale e posteriore; evitare la vendita di titoli di viaggio a bordo agevolando l’acquisto su canali alternativi; inibire l’accesso dell’area dell’autobus vicina al conducente e relativi posti a sedere, ad esempio la prima fila dei sedili e la relativa porzione di corridoio; mantenere la distanza interpersonale.

Le modifiche dei servizi sono comunicate all’utenza direttamente dalle aziende di trasporto attraverso i canali consueti, prediligendo siti e social. Oltre ai siti di Trenitalia (trenitalia.com), GTT (gtt.to.it), Agenzia della mobilità piemontese (mtm.torino.it), Servizio Ferroviario Metropolitano (sfmtorino.it) e Servizio Ferroviario Regionale (sfrpiemonte.it), muoversinpiemonte.it e muoversiatorino.it,  informazioni specifiche vengono fornite da ogni singola azienda.

comunicato stampa

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