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Scuola e formazione | 16 marzo 2020, 15:56

Non solo la didattica: l'Università di Torino mette "in rete" anche il sostegno psicologico per 80mila persone

Il servizio, attivo dal 18 marzo, è rivolto a studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico del mondo accademico

Non solo la didattica: l'Università di Torino mette "in rete" anche il sostegno psicologico per 80mila persone

Non solo didattica: online viaggia anche l'aiuto e il supporto a chi ha più bisogno, all'interno del corpo studentesco e docente. E' questa l'iniziativa dell’Università di Torino, che in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia ha deciso di offrire a tutta la Comunità Universitaria di oltre 80mila persone fra studentesse, studenti, docenti, ricercatori e personale Tecnico Amministrativo di Unito la possibilità di fruire di colloqui di supporto psicologico a distanza che si terranno a partire dal 18 marzo 2020. 

L’iniziativa, attivata in questi giorni di emergenza da Coronavirus, prevede un ciclo di colloqui di a distanza, con psicologi abilitati alla psicoterapia, specialisti e specializzandi del Dipartimento di Psicologia, erogati garantendo la massima tutela della privacy e nel rispetto dei principi di deontologici della professione psicologica.

In questo frangente, caratterizzato da un clima di incertezza che può abbracciare sia la vita lavorativa sia quella familiare e personale, i bisogni delle persone si complicano e si diversificano, e può essere di sostegno l’accompagnamento alla riflessione e all’analisi, alla gestione delle criticità vissute e allo sviluppo delle proprie risorse.

Il servizio è gratuito, e costituisce un’estensione e un potenziamento dello Spazio di Ascolto, attivo da maggio 2019 e gestito dalla Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute del Dipartimento di Psicologia, dedicato al personale, agli studenti e alle studentesse di Unito per chi vive situazioni di disagio o di malessere psico-fisico, con possibili conseguenze sulla qualità del proprio lavoro o dello studio. 

Il servizio permetterà anche di compiere azioni di orientamento sulle tipologie di richieste. Qualora le questioni si configurassero come specifiche di altri ambiti/professionisti, come ad esempio l’orientamento rispetto alla didattica on line per gli studenti, il monitoraggio di fenomeni di discriminazione, harassment o lo stalking, di competenza della Consigliera di Fiducia, oppure in presenza di specifiche richieste relative a tematiche strettamente sanitarie, gli utenti saranno indirizzati verso altri servizi più idonei interni o esterni ad UniTo.

“La nuova iniziativa di consultazione psicologica che abbiamo intrapreso in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia - dichiara Stefano Geuna, rettore dell’Università - è rivolta a tutti coloro che ne sentiranno il bisogno. Personale Tecnico Amministrativo, Docenti e Ricercatori, Studentesse e Studenti che desiderano conoscere e comprendere i propri vissuti emotivi e affrontare il disagio che può essere sperimentato nel proprio contesto di lavoro, in relazione allo svolgimento delle proprie attività e/o in relazione alle dinamiche interpersonali in un momento di grande emergenza che ha costretto tutti noi a compiere importanti cambiamenti nella nostra routine e a confrontarci quotidianamente con una situazione di incertezza”. 

“Di fronte all’emergenza sanitaria che l’intero Paese e anche la comunità dell’Università di Torino sta vivendo - sostiene Alessandro Zennaro, direttore del Dipartimento di Psicologia di Unito “i bisogni delle persone si complicano, diversificano, amplificano, fino ad invadere anche il nostro modo di stare nel mondo, i nostri pensieri, la nostra mente. I riferimenti che ci erano propri fino a pochi giorni fa, ora sembrano scomparsi. La consultazione psicologica che offriremo ha finalità di supporto, di accompagnamento alla riflessione e all’analisi, di sostegno nella ricerca di possibili soluzioni e nello sviluppo delle proprie risorse”.

Per accedere allo Spazio di Ascolto, che sarà attivato a partire dal 18 marzo per tutta la durata dell’emergenza, è necessario compilare il form che sarà inviato a tutta la comunità Universitaria. La registrazione permetterà di organizzare il calendario dei colloqui.  

M.Sci

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