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Economia e lavoro | 30 novembre 2019, 07:48

Spreco di cibo: evitarlo per un futuro del pianeta migliore è possibile!

Lo spreco alimentare vale 15 miliardi di euro cifra che, secondo il rapporto annuale dell’osservatorio realizzato da Last Minute Market e SWG, corrisponde allo 0,88% del Pil

Spreco di cibo: evitarlo per un futuro del pianeta migliore è possibile!

Gli italiani sono sempre più sensibili al tema dello spreco alimentare, questo è il motivo per il quale sono sempre di più le soluzioni innovative che ci permettono di risparmiare e contribuire alla lotta contro lo spreco alimentare.

Lo spreco alimentare vale 15 miliardi di euro cifra che, secondo il rapporto annuale dell’osservatorio realizzato da Last Minute Market e SWG, corrisponde allo 0,88% del Pil.

Sprecare il cibo nel 2019 è un controsenso se consideriamo che nel mondo milioni di persone soffrono la fame e che la tecnologia nel settore food ha fatto passi da gigante.

Lo spreco di cibo: uno spreco per l’intero pianeta

Lo spreco alimentare è un problema strutturale dei sistemi di produzione, distribuzione e consumo del cibo e non si tratta solo del cibo, ancora commestibile, che finisce nel bidone dell’umido, ma anche del luogo e del processo di produzione, della sua distribuzione e delle quantità che consumiamo.

Se utilizzassimo tutto il cibo attualmente prodotto a livello mondiale riusciremmo a sfamare almeno 12 miliardi di persone ma la catena del cibo è molto disfunzionale e la soluzione è sotto i nostri occhi ed è nelle piccole azioni di ogni giorno.

Spreco alimentare tra le mura domestiche

Lo spreco alimentare avviene anche tra le mura domestiche, ben l’80% del cibo che acquistiamo finisce nel bidone dell’umido: disattenzione, superficialità e disorganizzazione contribuiscono a creare delle cattivi abitudini che con un po’ di impegno si possono facilmente modificare.

Ogni settimana in Italia lo spreco alimentare pro capite è di circa 700 grammi, secondo il rapporto annuale stilato dall’Osservatorio Waste Watcher al quale collaborano SWG e Last Minute Market. È arrivato il momento di trovare una soluzione!



Myfoody: l’app per una spesa senza sprechi

Come già anticipato sono tante le soluzioni per risparmiare e salvare il cibo: Myfoody, un’app italianissima, è una di queste.
L’app, scaricabile gratuitamente per iOS e Android, aiuta i consumatori a salvare il cibo nei supermercati e a casa. Ci riesce grazie all’integrazione di innovazione tecnologica con amore per il cibo. Inoltre, grazie ad una logica di proximity marketing
cambia il rapporto tra punto vendita e consumatore finale presentandolo non solo in un’ottica di risparmio ma soprattutto zero waste!

Gli utenti, attraverso l’app Myfoody possono conoscere la disponibilità dei prodotti in tempo reale, prossimi alla scadenza, scontati fino al 50%, e recarsi direttamente nel supermercato per completare l’acquisto.

Dove è possibile utilizzare Myfoody

Myfoody collabora con Unicoop Tirreno (in ben 35 punti vendita) sul territorio del Lazio e con Lidl Italia nelle aree di Milano, Torino e Bologna (in ben 55 punti vendita).
Nei primi 6 mesi del 2019 Myfoody è riuscita a recuperare dal bidone dell’umido ben 250.000 prodotti che i supermercati avrebbero altrimenti buttato.

Merito della community di Foodies e dei partner che ogni giorno si impegnano contro lo spreco di cibo, non solo nei supermercati ma anche a casa.

Myfoody, condivide con la sua community, sui social e sul blog ricette, storie di eroi sostenibili e segreti di autoproduzione e di ecocosmesi.
Un modo divertente e semplicissimo per organizzare una spesa senza sprechi e scoprire ogni giorno modi creativi per non sprecare il cibo.

Tutti possiamo contribuire a diminuire lo spreco alimentare con un semplice acquisto o con una ricetta anti-spreco! Il futuro del pianeta è nelle nostre mani!



Richy Garino

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