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Politica | 25 novembre 2019, 16:58

A Palazzo Lascaris staffetta al femminile sulla panchina rossa simbolo contro la violenza sulle donne

L'iniziativa "I volti raccontano la violenza" è stata voluta dal Consiglio regionale del Piemonte in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

A Palazzo Lascaris staffetta al femminile sulla panchina rossa simbolo contro la violenza sulle donne

 

Sono tante le testimonial che hanno voluto affiancare le consigliere regionali nell'iniziativa "I volti raccontano la violenza", organizzata a palazzo Lascaris in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Una staffetta fotografica con tanti volti noti di donne piemontesi del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura, della politica e delle professioni: Marita Ballesio (giornalista), Elena Barolo (attrice, showgirl, blogger), Stefania Bertola (scrittrice), Chiara Benedetto (direttore Struttura complessa a direzione universitaria Ostetricia e Ginecologia 1 Sant’Anna di Torino), Rosanna Caraci (giornalista), Jessica Costanzo (parlamentare), Barbara De Toma (dirigente Divisione Anticrimine Polizia di Stato), Patrizia Durante (scrittrice), Antonella Elia (attrice, showgirl), Giovanna Feola (vicepresidente Telefono Rosa Piemonte), Chiara Foglietta (consigliera comunale), Margherita Fumero (attrice), Paola Fuggetta (coordinatore dell’Ufficio Minori della Divisione Anticrimine della Questura di Torino), Stefania Gerbino (staff legale Telefono Rosa Piemonte), Sabrina Gonzatto (scrittrice, giornalista), Simona Grabbi (presidente Consiglio Ordine avvocati Torino), Elena Maccanti (parlamentare), Cesarina Manassero (presidente Pari opportunità Ordine avvocati Torino), Augusta Montaruli (parlamentare), Giada Russo (campionessa italiana pattinaggio artistico), Patrizia Saccà (atleta paralimpica), Maria Costanza Trapanelli (presidente Unicef Piemonte), Ornella Toselli (presidente consulta femminile regionale). A dare sostegno all’iniziativa sono intervenuti anche numerosi consiglieri regionali.

Sedute sulla panchina rossa simbolo delle vittime di femminicidio le testimonial sono state ritratte con uno specchio in mano con su scritta una frase che invita a mostrare il proprio volto, a  guardare in faccia il proprio dolore.  Proprio a quelle donne che restano in silenzio si è ispirata l’iniziativa di quest’anno del Consiglio regionale, un invito ad uscire allo scoperto semplicemente mostrando il proprio viso.

“Rispondere alla violenza contro le donne è un dovere civile, un imperativo etico a cui anche le istituzioni devono rispondere – ha dichiarato Gianluca Gavazza, componente dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale – nel corso della conferenza stampa che si è svolta al termine della staffetta fotografica - I dati sono drammatici e indicano un fenomeno che non accenna a diminuire: in Italia, il 30% delle donne ha subito nel corso della sua vita violenza e il 90% non l’ha denunciata. Negli ultimi anni, i progressi nelle politiche nazionali volte a ridurre la violenza sulle donne sono stati significativi, ma molto rimane ancora da fare. Dobbiamo tenere gli occhi aperti su questo fenomeno, intervenendo attivamente per quanto possibile e segnalando casi di sospetta violenza alle Forze dell’Ordine, alla Magistratura, ai tanti sportelli di ascolto delle diverse associazioni presenti sui nostri territori.  Ne va del futuro delle nuove generazioni, del benessere delle donne e degli uomini e dell’equilibrio della nostra società”.

“Il pensiero che spesso la violenza, fisica e non solo, avvenga fra le mura domestiche è tremendo ma le donne hanno un importante ruolo educativo. Dobbiamo instillare nei nostri figli maschi il rispetto verso il genere femminile, non dandolo mai per scontato. Il 64% delle donne vittime di violenza è italiana, un dato che deve farci riflettere”, ha affermato l’assessore regionale alle pari Opportunità, Chiara Caucino.

“Contrastare la violenza di genere è una rivoluzione innanzitutto culturale, che deve essere fatta insieme, facendo rete fra pubblico e privato, fra istituzioni e associazioni, ma innanzitutto coinvolgendo e sensibilizzando gli uomini”, ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura, Vittoria Poggio.

“Si parla spesso di emergenza ma bisogna riconoscere che questo è un problema strutturato, radicato, che si può manifestare in diverse forme, anche dietro a un commento sui social network”, ha invece commentato la consigliera Sarah Disabato. “E’ fondamentale per questo che le donne abbiano la certezza di poter ricevere soccorso, di essere supportate se escono allo scoperto e denunciano”.

“Chi ti ama non ti picchia”, è il messaggio che bisogna diffondere, ricordando alle donne di non arrendersi, dando loro sostegno e risposte, quotidianamente”, è intervenuta la consigliera Letizia Nicotra, che ha ricordato anche il Codice rosso, il provvedimento voluto dal Governo e approvato nel luglio scorso che aggiorna e amplia le tutele per le vittime di violenza domestica e di genere.

“Oltre ai simboli e al doveroso ricordo è importante che si mettano in campo anche leggi e strumenti che consentano alle donne di uscire dalla paura, di ottenere un’effettiva autonomia, aumentando inoltre i fondi a supporto di chi trova il coraggio di denunciare”, è intervenuta la consigliera Monica Canalis.

“Mai confondere la violenza con l’amore: è il messaggio che il Consiglio regionale vuole veicolare fra i giovani attraverso la proiezione del film “La verità è che non gli piaci abbastanza”, una pellicola che pur col sorriso fa riflettere ed è così che vogliamo sottolineare come - in quest’opera di sensibilizzazione – sia importante partire dall’educazione dei ragazzi”, ha affermato la consigliera Alessandra Biletta.

Dell’istituzione, in collaborazione con la Giunta regionale, di uno sportello dedicato all'ascolto e alla consulenza, attraverso gli Urp regionali, ha infine parlato la consigliera Sara Zambaia precisando che “si tratta di uno sportello rivolto non solo alle donne, ma anche agli uomini che sono a conoscenza di situazioni di violenza o soprusi da porre all’attenzione, uno strumento in più perché si diffonda sempre più la cultura del rispetto reciproco”.

Tra le altre iniziative organizzate in collaborazione con il Consiglio regionale:

PALAZZO LASCARIS CONTRO LA VIOLENZA

Palazzo Lascaris illuminato di rosso per ricordare le vittime di femminicidio, a partire dalla sera di venerdì 22 novembre, sino alla mattina di martedì 26 novembre. Di rosso è stata illuminata anche la statua di Eva presente nel Cortile d'onore.

SPORTELLO DEDICATO ALLA VIOLENZA DI GENERE

Istituzione, in collaborazione con la Giunta regionale, di uno sportello dedicato all'ascolto e alla consulenza, attraverso gli URP regionali. Si prevede inoltre la collaborazione con gli Ordini degli avvocati e degli psicologi. L'obiettivo è quello di consentire un percorso diretto e immediato a consulenze professionali gratuite a disposizione di tutte le donne.

RINNOVO DELLA COLLABORAZIONE AL PROGETTO CAMPER CON LA POLIZIA DI STATO

L'iniziativa ha lo scopo di mettere a disposizione punti di ascolto avanzati in cui sia possibile non solo ricevere informazioni, ma anche avvalersi della professionalità e competenza degli operatori specializzati della Polizia di Stato affiancati da personale dei servizi sociali.

Lo scorso anno il Camper è venuto a contatto con circa 2000 cittadini. A seguito dell'attività svolta sono stati emessi dal Questore di Torino 25 ammonimenti per stalking e 103 ammonimenti per violenza domestica.

Per quest'anno la Polizia di Stato - Questura di Torino Divisione Polizia Anticrimine, in collaborazione con i Centri Antiviolenza e le Associazioni firmatarie del protocollo d'intesa in materia di stalking e violenza domestica, sarà presente:

25 novembre: 11-15 Main Hall Campus Einaudi, Università di Torino

30 novembre: 12-18 Shopville LE GRU, Grugliasco (TO)

Il Consiglio regionale, nell'ambito della collaborazione all'iniziativa, provvederà alla stampa indicativamente di n. 1000 copie del pieghevole e di n. 100 copie della locandina, che saranno distribuiti presso gli uffici di Polizia di Stato e nei punti informativi in cui sarà presente il camper.

PROIEZIONE DI UN FILM IN COLLABORAZIONE CON AGIS

In collaborazione con Agis scuola, si è svolta la proiezione del film “La verità è che non gli piaci abbastanza” adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo scritto da Greg Behrendt e Liz Tuccillo. La pellicola, nel suo essere una tranquilla commedia sentimentale, in realtà rivolge un messaggio semplice ma efficace: OGNUNO ACCETTA L'AMORE CHE PENSA DI MERITARE. La proiezione ha coinvolto gli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di II grado del Piemonte, in contemporanea a Torino e Provincia, il giorno 25 novembre a partire dalle h. 9.30.

SALE CINEMATOGRAFICHE COINVOLTE:

AMBROSIO Cinecafè,Torino  - hanno partecipato le consigliere regionali Alessandra Biletta 

CINEMA MASSAUA Cityplex, Torino  - ha partecipato la consigliera regionale Sarah Disabato

CINEMA LUMIERE Pianezza  - ha partecipato la consigliera regionale Sara Zambaia

CINEMA BOARO Ivrea 

CINEMA DON BOSCO Cuneo

CINEMA VITTORIA Bra

CINEMA SOCIALE Omegna

CINEMA SOTTORIVA Varallo

LE DONNE CHE SCALDANO IL CUORE

Il progetto, nato da un'idea del Gruppo Rete Donne di Pianezza, è incentrato sulla figura femminile, non solo in ambito familiare, ma in quanto simbolo di vita, speranza, coraggio, conforto come una coperta che avvolge e scalda il cuore.

Si tratta di coperte realizzate assemblando PIASTRELLE in lana 30x30 fatte con i ferri o all'uncinetto, per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Il progetto, che ha una valenza sociale, è partito l'8 marzo 2019, giornata dedicata alla festa della donna e proseguirà con l'esposizione delle coperte a Pianezza il 23 novembre e a Palazzo Lascaris il 25 novembre, previa verifica delle specifiche tecniche e della fattibilità dell'allestimento.

RILANCIO CAMPAGNE SOCIALI

#uomoimparaperdere #nemmenoconunfiore #nonsologgi #guardainfacciailtuodolore

Anche quest'anno in occasione della Giornata il Consiglio regionale rinnova la campagna sociale sulla prevenzione e il contrasto della violenza. La campagna sarà veicolata, attraverso i canali istituzionali Facebook, Twitter, Youtube e Linkedin.

 

comunicato stampa

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