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Sport | 18 novembre 2019, 06:47

Ritmica: l'azzurra Alessia Leone senza rivali vince il Titolo, Giulia Manusia è argento, Luna Chiarello bronzo

Eurogymnica torna sul podio della ritmica che conta anche in conclusione del weekend valdostano che ha visto tutte promosse alla fase Nazionale le EGirls del Centro Tecnico Regionale di Brandizzo

Ritmica: l'azzurra Alessia Leone senza rivali vince il Titolo, Giulia Manusia è argento, Luna Chiarello bronzo

Eurogymnica torna sul podio della ritmica che conta anche in conclusione del weekend valdostano che ha visto tutte promosse alla fase Nazionale le EGirls del Centro Tecnico Regionale di Brandizzo.

Le ginnaste allenate da Tiziana Colognese, Sonia Landolina ed Elisa Vaccaro hanno messo a frutto il lavoro di questi ultimi mesi e dopo aver dominato le fasi regionali si sono accaparrate medaglie di tutti i metalli e ambiti pass di accesso alla fase nazionale.

Parliamo del Campionato Interregionale Gold Junior e Senior che si è tenuto sabato e domenica scorsi a Verres, a pochi chilometri da Aosta.

Una fase intermedia del circuito individuale più prestigioso d'Italia, con un concentramento federale, quello della Zona Tecnica 1, che vedeva in pedana le migliori ginnaste della Liguria, della Lombardia, del Piemonte e della Valle d'Aosta.

Come livello di difficoltà sicuramente una delle zone tecniche italiane più complicate da superare, un vero e proprio imbuto attraverso il quale riescono a transitare solamente le ginnaste con un profilo di eccellenza, impegnate a portare in pedana 4 attrezzi e quindi chiamate ha una padronanza tecnica superiore e un equilibrio psicofisico considerevole per reggere lo stress di due ore o più di gara.

Stravince l'Azzurra Alessia Leone nella categoria J3, infliggendo 9 punti di distacco alla seconda e soprattutto mettendo insieme 69 punti tondi che fanno segnare il totale più alto di tutte le competizioni della due giorni, compresa quella delle più anziane senior. Davanti con tutti gli attrezzi (fune 16,300, palla 17,650, nastro 17,600, clavette 17,4509), lo score di Alessia è il secondo assoluto in Italia. Ottimo preambolo per le finali nazionali di  Angri.

Tra le Junior 2 è Giulia Manusia a entusiasmare la torcida biancoblu. Per lei una gara perfetta e tiratissima fino alla fine, giusta ricompensa dopo una fase regionale interlocutoria e l'infortunio alla caviglia ad inizio settimana che sembrava doverla estromettere anzitempo dalla competizione. Provvidenziale l'intervento di Giorgia Pittoni, fisioterapista chivassese del club diretto da Marco Napoli, grazie al quale Giulia è riuscita a recuperare in tempi record e concludere tutta la sua routine (fune 15,250, clavette 15,800 e due top score di specialità con nastro 14,500 e palla 15,850). Stringendo i denti e sfoderando grande doti e continuità ha agguantato la piazza d'onore con 60,200 punti, a solo 0,70 centesimi dalla vincitrice.

Protagoniste anche le chivassesi doc griffate Eurogymnica.

Le gemelle Bianca e Luna Chiarello, impegnate nella categoria Junior 1, si sono passato il testimone. Se a Candelo in ottobre Bianca aveva conquistato il titolo regionale ai danni di Luna, a Verres è stata quest'ultima a sorgere e a splendere sul terzo gradino del podio. Gara serratissima, con una concentrazione di atlete di talento che hanno dato spettacolo e mantenuto vivo l'interesse del pubblico presente dall'inizio alla fine dell'ostilità sportive. Entrambe le Twins sono apparse emozionate, probabilmente conosce dell'importanza dello snodo che rappresenta la ZT1 e forse per questo meno precise di altre situazione. Bravissime comunque a qualificarsi per la finale con il quarto attrezzo, le clavette.

Luna dopo un 13,300 alla fune, un 14,750 al nastro e un 15,600 alla palla, ha raggiunto il 15 e 550 con le clavette per un totale di 59,200 riuscendo a staccare, seppur di poco, la prima delle inseguitrici e a conquistare il bronzo mentre bianca ha dovuto accontentarsi della sesta posizione grazie al 13,600 alla fune, al 13,800 al nastro, al 14,100 alla palla e infine al 15 netto alle clavette per un totale di 56,500.

Martina Alberione sempre tra le Junior 3, un po' sottotono non va oltre un 52,500 totale e con i suoi scarni 12,950 alla fune, 12,850 alla palla e 11,450 al nastro, di gran lunga sotto gli abituali standard, ha rischiato di buttar via una grande opportunità ma proprio all'ultimo attrezzo, le clavette, ha dato quel colpo di reni che le ha fruttato un 15,250 facendola partecipe della festa e regalando così l'accesso di tutte le EGirls alla fase nazionale che si terrà in Campania il 14 e 15 dicembre.

Non c'è tempo per grandi festeggiamenti però. Già sabato e domenica prossimi la comunità dell'Onda Blu volerà a Foligno per i nazionali di Specialità Gold. Salire sul gradino più alto del podio questa volta significherebbe vincere un titolo italiano.

cs

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