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Eventi | 10 novembre 2019, 11:11

Andrea Agnelli premiato come Torinese dell'anno 2018: "Senza passione e investimenti la Juventus sarebbe stata solo un ricordo" [FOTO]

Il riconoscimento della Camera di Commercio. Appendino: "Andrea è un talento, motivo d'orgoglio per la città"

Andrea Agnelli premiato come Torinese dell'anno 2018: "Senza passione e investimenti la Juventus sarebbe stata solo un ricordo" [FOTO]

"Senza la passione, i piani strategici e gli investimenti di questi ultimi 10 anni, la Juventus sarebbe stata solamente una delle tante eccellenze di questa città magnifica, con qualche ruga di troppo. Sarebbe stata un ricordo. Un ricordo vivo, magari presente, ma pur sempre un ricordo". Lo ha detto il presidente della Juventus Andrea Agnelli, che stamattina all'Auditorium Rai ha ricevuto il premio "Torinese dell'anno 2018" dalla Camera di Commercio di Torino.

"Oggi la Juventus - ha detto Agnelli - è una società leader a livello europeo, che occupa, tra tesserati e non tesserati, quasi 800 persone, con un impatto sociale/occupazionale rilevante sul nostro territorio. È una realtà “industriale”, nel moderno senso del termine, che tra, investimenti diretti e investimenti indiretti, ha saputo attrarre quasi 350 milioni di euro su una porzione di territorio urbano che ha completamente cambiato volto. È un marchio, un brand riconosciuto e riconoscibile in tutto il mondo". E ancora: "Concentrarsi ogni giorno sulle priorità significa decidere. Decidere significa, spesso, non accontentare immediatamente tutti gli stakeholders, ma se a guidare sono le priorità individuate, spesso chi manifesta malcontento oggi, dovrà ricredersi domani, perché la crescita e lo sviluppo saranno garantiti e andranno a beneficio di tutti. Torino e i torinesi - ha concluso il presidente bianconero, in carica dal 2010 - sanno procedere per priorità, devono solamente ricordarsene. E oggi questo premio non va ad una persona singola, ma ad un gruppo che ha saputo decidere in base alle priorità".

Nelle motivazioni della Camera di Commercio si legge che Agnelli è stato scelto "per la sua visione e la sua capacità imprenditoriale che gli hanno permesso di sviluppare la Juventus, portandola ad essere una delle prime squadre di calcio al mondo e trasformandola dall’essere una società sportiva tradizionale ad un colosso anche commerciale, con un marchio sapientemente valorizzato, con un Museo in grado di creare un’esperienza emotiva unica e facendola diventare a tutti gli effetti uno dei principali motori dell’economia turistica della nostra Città".

 Il presidente della Camera di Commercio di Torino, Vincenzo Ilotte, ha aggiunto che “negli ultimi anni le quotazioni in Borsa della squadra hanno raggiuto picchi di cinque volte superiori rispetto al valore iniziale. E poi come dimenticare l’investimento su Cristiano Ronaldo? Agnelli ha portato a Torino un campione che è un brand mondiale e che si lega alla città dal punto di vista dell’immagine e della comunicazione, in particolare sui social media, ma anche su altri temi, come ristorazione e abbigliamento”. L'acquisto di Cr7 e degli altri campioni, spiega Ilotte "ha creato una Juventus diventata fenomeno mondiale e di intrattenimento, che portano a ricadute positive anche sotto l’aspetto turistico. I dati dell’Osservatorio alberghiero della Camera di commercio sono eloquenti: ad ogni partita di rilievo, in particolare delle partite di Champions League, vediamo salire i principali indicatori che danno camere occupate oltre il 95% e con prezzi più elevati della media annuale".

Alla cerimonia ha partecipato anche il ministro per l'Innovazione tecnologica Paola Pisano: "Dobbiamo guidare le nostre aziende nella trasformazione e nell'innovazione con creatività, coraggio e rischio - ha detto l'ex assessore comunale - Agnelli ha rischiato ed è riuscito a trasformare una squadra di calcio in un'azienda riconosciuta a livello internazionale".

In prima fila la sindaca Chiara Appendino, che sul palco ha ricordato come "oggi la Juventus è un simbolo vincente, un motivo d'orgoglio per la nostra città e Andrea Agnelli è certamente un talento".

A seguire la Camera di Commercio ha assegnato il "Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico” a 85 lavoratori dipendenti ancora in servizio e 6 lavoratori dipendenti pensionati. Premiati anche 46 imprenditori, 3 imprenditori eredi del fondatore e 2 lavoratori dipendenti poi imprenditori.

Marco Panzarella

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