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chivassoggi.it | 26 settembre 2019, 21:14

Shock in città: gli assistenti sociali portano via un ragazzino mentre è a scuola

Il provvedimento del giudice a seguito di una delicata situazione in famiglia

Il ragazzino frequenta le medie

Il ragazzino frequenta le medie

All'inizio, quando la notizia è circolata tra le mamme ed i papà, quasi non riuscivano a crederci. Eppure si tratta di una tremende verità. 

Ieri mattina, mercoledì 25 settembre, un bambini di 11 anni è stato portato via dagli assistenti sociali della Circoscrizione 6 di Torino e dai Carabinieri mentre si trovava a scuola. Sono arrivati con un provvedimento del Tribunale in mano, lo hanno prelevato e se lo sono portato via davanti agli occhi increduli dei compagni di classe. La sua colpa, o meglio sfortuna, quella di essersi trovato immischiato nei litigi dei suoi genitori, che nel 2010 hanno deciso di porre fine al loro matrimonio.

Una separazione difficile, turbolenta, che porta i due ad avviare, nel 2016, le pratiche per il divorzio, tutt'ora in corso. E che precipita quando la mamma del bambino riceve una lettera di sfratto dalla casa in cui viveva. 

La situazione non impedisce al padre di cominciare una nuova vita con una nuova compagna, che ha già un figlio 13enne, ma che fa nascere un sentimento di gelosia nel piccolo sanmaurese. Il bambino inizia a raccontare di strani episodi, di "giochi" fatti a casa del papà prima di andare a dormire e chiamati "baciamo i morti". Ovvero pizzicarsi le parti intime. Non credendo alle sue orecchie, il papà si rivolge agli avvocati e chiede una perizia sulla capacità genitoriale della mamma, che secondo la relazione avrebbe manipolato il bambino.

Da qui, la richiesta da parte del giudice di affidare il piccolo sanmaurese ad una famiglia affidataria seguita dal prelievo a scuola. La mamma è venuta a conoscenza della vicenda solamente ieri pomeriggio, quando ha ricevuto una telefonata di un educatore. 

Nel frattempo, la notizia è rimbalzata sui social suscitando reazioni shock da parte dei cittadini.

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