/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | 08 maggio 2019, 16:38

Stazione di Bussoleno, Batzella: “L'ascensore per i disabili è nuovamente fuori servizio. Rfi intervenga subito” [VIDEO]

La candidata consigliera regionale per i Moderati: “Bisogna garantire a tutti l'accesso ai binari”

Stazione di Bussoleno, Batzella: “L'ascensore per i disabili è nuovamente fuori servizio. Rfi intervenga subito” [VIDEO]

Da circa un mese alla stazione ferroviaria di Bussoleno (To) non funziona l’ascensore per i disabili. A denunciarlo è Stefania Batzella, consigliera regionale uscente e candidata in Regione nella lista civica dei Moderati per Chiamparino che, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei cittadini, è andata sul posto per verificare di persona il disservizio. “I disabili in carrozzina – spiega – non possono accedere ai binari perché senza ascensore l’unica alternativa sono le scale. Anche gli anziani o le mamme con i bimbi sul passeggino devono affrontare le rampe con enorme difficoltà. E’ vergognoso. Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) deve intervenire subito per riparare l’ascensore e garantire così ai passeggeri i loro diritti”.

La nuova stazione di Bussoleno era stata inaugurata il 12 febbraio 2018 ed è costata circa 3 milioni di euro. Gli ascensori installati hanno tutte le specifiche tecniche per le persone a ridotta mobilità, sono dotati di impianto di videosorveglianza e collegano il sottopasso a tutti i marciapiedi della stazione. “Dopo un mese e mezzo dalla fine dei lavori di ristrutturazione – afferma Batzella – avevo già denunciato che l’ascensore era guasto a causa del malfunzionamento del sistema di collegamento d’emergenza. E ora, a distanza di 15 mesi, ci si trova nella stessa situazione. Non è possibile parlare di pari opportunità e di diritto alla mobilità per le persone disabili e poi trovarsi in queste condizioni per un guasto che non viene riparato. Tutti i passeggeri devono poter usufruire degli stessi servizi e l’accesso ai treni deve essere sempre garantito. Mi auguro che Rfi intervenga subito”.

cpe

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium