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Economia e lavoro | 28 dicembre 2018, 14:39

Comital-Lamalu, finalmente la parola "fine": da Roma arriva l'ok alla cassa per 130 lavoratori

L'ammortizzatore sociale durerà un anno, a partire da gennaio 2019. I prossimi 12 mesi serviranno per cercare nuovi investitori per il sito di Volpiano

Comital-Lamalu, finalmente la parola "fine": da Roma arriva l'ok alla cassa per 130 lavoratori

Non è arrivata sotto l'albero, ma è comunque un modo positivo per finire l'anno, soprattutto per i circa 130 lavoratori che ormai da mesi stanno vivendo l'incubo della vicenda Comital-Lamalu, le due aziende di Volpiano dichiarate fallite a giugno: da quel mese, i dipendenti non percepiscono più alcun tipo di sostegno economico.

Ma da Roma, dopo le ultime evoluzioni legate sia al vertice presso il Ministero del Lavoro (seguite poi dal tavolo regionale a Torino, alla presenza di sindacati e curatela presso l'assessorato al Lavoro di Gianna Pentenero), è arrivato finalmente il semaforo verde definitivo. E' stata infatti autorizzata la cassa integrazione straordinaria, dopo l’esame congiunto della procedura che si è svolto oggi proprio al Mise. L’ammortizzatore sociale sarà erogato a partire da gennaio 2019 e durerà un anno.

“Si tratta di una notizia positiva - commentano Ciro Di Dato, responsabile di zona Uilm, e le Rsu Francesco Messano e Donato Barbagallo - che arriva dopo due anni di sofferenza e sei mesi di calvario in cui i lavoratori non hanno ricevuto né stipendio né ammortizzatori sociali. La “cassa” è una importante conquista di tutti i lavoratori Comital e Lamalù, ma non bisognerà perdere tempo. Occorre attivare da subito le politiche attive e abbiamo 12 mesi per trovare una soluzione industriale in grado di ricollocare tutti i lavoratori”.

"Finalmente si chiude una vicenda lunga e complicata  - aggiunge Julia Vermena, responsabile per Fiom-Cgil -: una conclusione che consente ai lavoratori, per un anno, di avere un sostegno al reddito oltre ai versamenti contributivi. Un risultato ottenuto grazie a una lunga mobilitazione sindacale, che dovrà proseguire sia per accelerare il pagamento della cassa stessa, che per sostenere la ricerca di imprenditori disponibili ad acquisire le attività e i lavoratori".

Massimiliano Sciullo

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