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Eventi | giovedì 29 novembre 2018, 10:00

Con Sant'Agostino in arrivo due aste davvero speciali 

L'esposizione sarà aperta da giovedì 29 a domenica 2 dicembre con orario continuato dalle ore 10 alle ore 20, presso la sede di Corso Alessandro Tassoni 56.

Con Sant'Agostino in arrivo due aste davvero speciali 

Lunedì 3 e martedì 4 dicembre 2018, ore 15 e ore 20, presso la sede della Sant'Agostino Casa d'Aste si terrà la 148^ asta dedicata ai dipinti, alle sculture, ai gioielli e agli orologi (sarà possibile vedere la diretta al seguente link: Playlist 148: www.youtube.com/playlist?list=PLxKkqxG-Dw_xc3VcbYyVHATXFRAtGDgWB ).

Lunedì 17 dicembre si terrà la 149^ asta di Natale con una selezione di più di cinquecento lotti tra dipinti, sculture, grafica, argenti e arte orientale. L'esposizione, come di consueto, sarà aperta al pubblico da giovedì 13 a domenica 16 dicembre orario continuato 10-20.

Siamo lieti di comunicarvi che l'asta 148 presenta una selezione di 199 opere di pittura e scultura di altissimo livello artistico e culturale, degne di una importante mostra nazionale e internazionale di grande prestigio.

Nella rassegna dei dipinti antichi spicca la tela del XVII secolo “Adorazione del Magi” del pittore genovese Valerio Castello. Tra i dipinti dell'Ottocento, uno squisito quadro di Giuseppe De Nittis, "Donna nel salotto orientale" del 1875, pubblicato sul catalogo generale dell'artista e un raffinato dipinto di Alberto Pasini "Scena orientale" del 1897.

Importantissima la presenza di due splendide tavolette di Matteo Olivero: una è “Primi raggi” Saluzzo 1903/1904, bozzetto, realizzato en plein air, del magnifico dipinto esitato sempre presso la Sant'Agostino un anno fa e che ha realizzato l'aggiudicazione record di 115.000 euro di martello; l'altra, “Tardo meriggio in Val Varaita” 1924/1926, è anch'essa ricca di esposizioni e bibliografia ed ha un grande impatto visivo, con uno splendido sole divisionista che occhieggia tra gli alberi.

Sono anche da citare due dipinti elegantissimi, una “Dama” di Francesco Vinea del 1874 e un'altra dama di Giovanni Giani, anch'essa di squisita fattura.

Tra le opere del Novecento spiccano due incantevoli tele ad olio del nostro grande maestro Giorgio de Chirico: "Cavalli antichi" anni '50 e "Bagnante" fine anni '40, entrambe nella misura 50x40. I due quadri sono in corso di archiviazione presso la Fondazione Giorgio-Isa de Chirico. Ancora di assoluto rilievo storico tre stupendi dipinti di Massimo Campigli, "Concertiste" del 1949, "Due sorelle" del 1952) e "Donne che si pettinano" del 1954, tutti accompagnati dall'autentica del figlioNicola Campigli.

Bellissima la storica tela di Aroldo Bonzagni "Ai giardini pubblici" del 1915, che ha una ricchissima bibliografia.

Un capolavoro la”Natura morta” di Felice Carena, del 1927 circa, esposta nel 1996 alla Galleria

Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino nella mostra "Maestri del '900. Felice Carena".

Un'altra natura morta di assoluta qualità è quella pressoché coeva (1928) del triestino Carlo Sbisà, artista poco premiato dal mercato in rapporto alla sua importanza storica e artistica.

Ha una suggestiva aura metafisica il bellissimo Felice Casorati “Testa di gesso con il drappo rosso" del 1952, pubblicato già nel famoso "Casorati", con testo di Luigi Carluccio, oltreché nel catalogo generale. Si accompagna a due magnifiche tempere, "La madre" o "Maternità" del 1952 e "Mele verdi sul paesaggio" del 1957, oltre che a due bei disegni.

Sono sei gli oli dell'importante artista torinese Italo Cremona, tutti pubblicati nel catalogo generale, tra i quali una metafisica, stupenda “Natura morta con manichino” del 1929. Ancora, un Renato Birolli del 1931, “Arlecchino”, pubblicato sul catalogo di Z. Birolli e R. Sambonet.

Da non dimenticare un nutrito gruppo di opere del valdostano Italo Mus, tra le quali alcuni dei suoi celebri “interni”.

Tra gli artisti d'avanguardia ricordiamo la presenza di Aldo Mondino (con il grande "La croce è nemica del sesso" del 1962), Michelangelo Pistoletto (con “La gabbietta”, serigrafia a colori su acciaio) e Ugo Nespolo con un nutrito gruppo di opere. Bellissimo il “Militare” di Enrico Baj, del 1968.

Della grande “star” italiana del momento, la torinese Carolrama, sono in asta due importanti pezzi, uno del periodo M.A.C., 1951, olio e tempera su cartone, e una gomma dei primi anni '970, opere entrambe archiviate.

In questa nostra eccezionale asta sono molto importanti anche le presenze internazionali. Spiccano ben tre George Mathieu: "Bagatelle" del 1965, un olio su tela già Galerie Charpentier, Parigi; “Trigone”, del 1967, grande olio su tela con un importante pedigree e "Composizione per il film 'Georges Mathieu ou la fureur d'etre", grande olio su cartone applicato su tela. Notevoli un Alechinsky, “Sous l'angle”, del 1958, grande china si carta industriale applicata su tela, e un Sam Francis, grande tecnica mista del 1950.

Tra le sculture, da segnalare: un gioiello di Vincenzo Gemito, “Malatiello”, opera molto nota ma di cui abbiamo qui un esemplare meravigliosamente fuso dall'artista; un grande e bellissimo altorilievo in terracotta del milanese trapiantato a Torino Tancredi Pozzi, "Indigeno a cavallo" del 1884; un “Busto femminile” in bronzo di Giovanni Battista Alloati, torinese che tanti riconoscimenti ebbe a suo tempo a Parigi; la deliziosa “Naiade”, bronzo di suo figlio Adriano Alloati; il bronzo “Le tre sorelle” del 1944, di Umberto Mastroianni, che ha partecipato a numerose importanti mostre; due grandi sculture in legno del veneto Augusto Murer; per finire, una modernissima scultura in pietra serpentina d'Oria (lago d'Orta), “Due dita” del 1972, di Bruno Martinazzi, da poco scomparso.

Il 3 e 4 dicembre la casa d’aste Sant’Agostino esiterà due tornate d’asta (ore 16 e ore 21) dedicate al mondo dei preziosi, declinati in varie tipologie e forme, per soddisfare l’interesse delle collezioniste più raffinate.

Il catalogo dedicato presenta una straordinaria varietà di preziosi: dagli splendidi orecchini, top lot, in oro bianco, a clip, con due smeraldi colombiani taglio a goccia per totali ct 7 ca e contorno di diamanti taglio brillante e navette per totali ct 6 ca; e l'anello con uno smeraldo colombiano taglio ottagonale di ct 6,0 ca ed ai lati diamanti taglio baguette e navette per totali ct 1,60 ca, probabile colore G, purezza IF-VVS. Passando all’anello in oro bianco, con al centro un diamante taglio brillante per totali ct 2, 177, colore I, purezza VS1 Certificato di analisi gemmologiche del Dottor Cumo di Valenza in data; o ancora lo strepitoso bracciale composto da tre file di diamanti taglio brillante per totali ct 11 ca, probabile colore G-H, purezza IF-VVS. Non mancano le grandi firme, CartierPomellatoCirio, e naturalmente Bulgari, quest'ultima presente grazie agli iconici modelli della linea "B.zero1", rappresentati dal bracciale con diamanti taglio brillante per totali ct 1,0 ca, probabile colore G, purezza IF-VVS. Nel pomeriggio ci sarà una sessione dedicata al mondo degli orologi: dai tasca ai polso. Spiccano il modello "Bulgari Bulgari", ref. 38GL, serie recente; o ancora altro classico di Patek Philippe il modello "Calatrava" ref. 3893, anni '80. Non dimentichiamo gli sportivi: tra cui l'Hublot, modello "Classic Fusion" ,ref. 511.1171, serie attuale, o il Panerai, modello "Luminor Marina", ref. OP6518, serie recente. Questa è solo una piccola selezione dei quasi 700 preziosi proposti.

 

L'asta 149 che, come già detto, si terrà lunedì 17 dicembre, sarà l'asta di Natale, concepita specialmente per proporre bellissimi dipinti, sculture, grafiche, argenti e oggetti d'arte orientale, particolarmente adatti per gratificare i vostri parenti e amici con doni raffinati (sarà possibile seguire la diretta al seguente link: Playlist 149: https://www.youtube.com/playlist?list=PLxKkqxG-Dw_zF79d4y305ICPuSI2BHpA6 ) Quadri prevalentemente nazionali, con ricca presenza di autori piemontesi dell'Ottocento e del Novecento.

Tra questi, ci piace segnalare la presenza di due pittrici tra le maggiori che abbia espresso Torino nel XX secolo, Evangelina Alciati e Gemma Vercelli. Ricorrono naturalmente i nomi di Alessandri, Baretta, Bosia, Bussolino, Calierno, Francesco Casorati, Colombotto Rosso, Felice Vellan, Giuseppe Gheduzzi, Corbelli, Fico, Gachet, Galvano, Gariazzo, Gazzera, i Gheduzzi, Guarlotti, Lisa, Maggi, Merlo, Oriani, Quaglino, Sacheri, Saetti, il bravissimo romano Alberto Sughi, Terzolo, Treccani e molti altri.

Tra le grafiche di autori italiani spicca uno stupendo “Grande Teatro” di Marino Marini, ma non sono da meno quattro bellissimi Mennyey, un Calandri del 1972, Luigi Bartolini, Enrico Baj... Poi abbiamo naturalmente i grandi nomi internazionali, che riscuotono sempre grandi successi di vendita: Andy Warhol in primis, poi Chagall, Mirò, Picasso, Lichtenstein e così via.

Completano la vendita gli argenti e gli oggetti di arte orientale.

Buoni acquisti e buon Natale a tutti.

Puoi seguire le dirette attraverso i seguenti link:

Playlist 148: https://www.youtube.com/playlist?list=PLxKkqxG-Dw_xc3VcbYyVHATXFRAtGDgWB

Playlist 149: https://www.youtube.com/playlist?list=PLxKkqxG-Dw_zF79d4y305ICPuSI2BHpA6

Per ulteriori informazioni e immagini:

Sant’Agostino Casa d’Aste S.r.l. u.s.

C.so Tassoni, 56 - 10144 – Torino

P.I.: 04435090016
Tel.: 011 4377770 - Fax: 011 4377577

e-mail info@santagostinoaste.it

www.santagostinoaste.it

WhatsApp: 393 2822769

FB: @santagostinoaste Twitter: @santagostinoast Instagram: @santagostinoaste

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