/ Collina

Che tempo fa

Cerca nel web

Collina | sabato 06 ottobre 2018, 10:05

"Immondezza" di Calopresti, il film dedicato al Sud Italia (con l’intervista a Mimmo Lucano) protagonista ad “Aspettando il Festival della Scienza” di Settimo Torinese

Il documentario del regista calabrese sarà proiettato martedì 9 ottobre alle 18 presso la Biblioteca Archimede: a discuterne con il protagonista Roberto Cavallo Fabio Dovana di Legambiente Piemonte, Mauro Sterpone di Seta e il procuratore di Reggio Calabria Dino Petralia

"Immondezza" di Calopresti, il film dedicato al Sud Italia (con l’intervista a Mimmo Lucano) protagonista ad “Aspettando il Festival della Scienza” di Settimo Torinese

Ci sono persone che entrano dentro per ciò che sono, per quello che rappresentano e per quello che fanno, in silenzio. E in Immondezza, il documentario del regista Mimmo Calopresti, l’intervista a Mimmo Lucano, sindaco di Riace recentemente sottoposto a misura cautelare, non senza polemiche, per il suo lavoro, la sua opera in una Riace rinata (anche) grazie a lui, è una di quelle più intense. Perché Immondezza parla del rapporto dell’uomo con i rifiuti, non solo quelli solidi o abbandonati, ma anche umani, cercando di squarciare il velo dell’indifferenza nei confronti di un Sud che sta affrontando a diversi livelli una delle crisi più dure che si possono immaginare. Saranno questi, ma anche molti altri, gli spunti che deriveranno dalla proiezione del documentario martedì 9 ottobre alle 18 presso la Biblioteca Archimede di Settimo Torinese (piazza Campidoglio 50 – ingresso libero). A discuterne con il protagonista Roberto Cavallo, dopo l'introduzione del Presidente di Seta Spa Alessandro Di Benedetto, ci saranno Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte, Mauro Sterpone di Seta e il Procuratore Generale di Reggio Calabria, Dino Petralia: un’occasione imperdibile per cercare di capire cosa sta accadendo in Calabria e nel sud Italia tra Ecomafie e chi rischia ogni giorno in prima persona anche zigzagando tra la burocrazia. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti e la proiezione è organizzata da Seta Spa.


Immondezza racconta l’esperienza di “Keep Clean and Run”, un eco-trail unico al mondo, che nell’edizione del 2017 – quella raccontata dal documentario – aveva raggiunto la sua terza edizione per un totale di oltre 1.000 chilometri di territorio attraversato. La particolarità di questo evento -ideato da Roberto Cavallo- è di aver visto impegnati, da nord a sud Italia, sportivi e testimonial in una corsa contro l’abbandono dei rifiuti. Un percorso tra sentieri, città e parchi, mappando e fotografando i rifiuti abbandonati, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno del littering e del marine litter (abbandono dei rifiuti, in strada e in mare), nonché di testimoniare le filiere virtuose di gestione e trattamento dei rifiuti.


L’obiettivo della narrazione cinematografica di Calopresti coincide in particolare con quello dell’eco-maratona, sviluppatasi dal Vesuvio all’Etna, facendo della sostenibilità il suo punto di forza. Il titolo dell’opera è un omaggio a Pier Paolo Pasolini che, con la sua indiscussa e geniale visione del futuro, vide già nell’Ambiente una delle sfide-chiave per il nostro futuro.


Altre chiavi di lettura del documentario si intrecciano quindi al tema ambientale: le storie di tanti personaggi, dalla Campania alla Sicilia, uniti dall’amore per le loro terre; l’impegno di amministratori e cittadini contro le eco-mafie; le esperienze virtuose di accoglienza e integrazione con le comunità migranti; la riscoperta delle risorse naturali, artistiche e architettoniche del Sud Italia, nella convinzione intima e profonda che “la bellezza salverà il mondo”. Il risultato è un documentario fatto di storie ed emozioni; di denuncia e di impegno, e anche di speranza per il futuro.

Immondezza (doc, Italia 2017, 42’) è prodotto da AICA - Associazione internazionale per la Comunicazione Ambientale e da Magda Film, su sceneggiatura di Daniela Riccardi ed Emanuela Rosio, per la fotografia di Carlo Boni e il montaggio di Simona Infante.


Ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili sul sito www.immondezza.it.


Sinossi

Immondezza è un viaggio nel Sud dell’Italia tra bellezza e rifiuti. Dal Vesuvio all’Etna attraversando ‘di corsa’ parchi e

Comuni, montagne e spiagge, pulendo quello che altri hanno sporcato. 350 chilometri di panorami mozzafiato fanno da sfondo all’impegno del runner Roberto Cavallo contro il littering. Per un cammino –Keep Clean and Run– all’insegna della fatica e dell’incontro con chi combatte le mafie, con chi accoglie i profughi e con chi ama la propria terra.


Mimmo Calopresti

Originario di Polistena (Reggio Calabria), inizia la sua carriera all'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, di cui anni dopo diventa direttore e per il quale realizza nel 1985 il video “A proposito di sbavature”, vincitore del primo premio al Festival Cinema Giovani di Torino. In seguito realizza diversi documentari e lungometraggi, tra cui “Preferisco il rumore del mare” (2000), con Silvio Orlando, “La felicità non costa niente” (2003) e “La fabbrica dei tedeschi” (2008), film documentario sull’incidente alla Thyssenkrupp di Torino.


Roberto Cavallo

Nato ad Alba (Cuneo), è scrittore, divulgatore scientifico, imprenditore ed esperto in temi ambientali. Nel 1996 ha fondato la Cooperativa E.R.I.C.A., di cui attualmente è amministratore delegato. Ha un’ampia esperienza in progetti ambientali a livello locale, nazionale e internazionale. Ha partecipato a numerose trasmissioni radio-televisive, anche come co-autore di programmi tematici, ultimo dei quali “Scala Mercalli” andato in onda in prima serata su RaiTre, al cui interno ha anche condotto una propria rubrica dedicata all’economia circolare. Dal 2015 ha dato vita al progetto “Keep Clean and Run”, partecipando in prima persona a tre edizioni della corsa nel nord, centro e sud Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’abbandono dei rifiuti.



c.s.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore