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Politica | lunedì 06 agosto 2018, 15:49

Il 31 agosto chiuderà per sempre la discarica di regione Pozzo

Dopo oltre 30 anni termineranno i conferimenti nell'impianto di smaltimento della discarica di Chivasso. Il sindaco Castello: “Obiettivo raggiunto, ma adesso pensiamo alle bonifiche”

Il 31 agosto chiuderà per sempre la discarica di regione Pozzo

Il 31 agosto 2018 sarà una data storica e fondamentale per la Città di Chivasso: quel giorno, infatti, arriverà lo stop definitivo ai conferimenti di rifiuti nell'impianto di smaltimento di regione Pozzo e la “discarica dei Pogliani”, potrà dirsi, finalmente, chiusa.

L'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Claudio Castello, a poco meno di un anno dal suo insediamento, porta a casa un risultato importante: la chiusura definitiva del sito che, soprattutto negli ultimi anni, ha preoccupato i chivassesi ed è diventato un reale problema ambientale per la Città. Ma pur nella soddisfazione di aver raggiunto un tale risultato, l'Amministrazione è perfettamente consapevole che, se si chiude un percorso, ne inizia un altro, altrettanto impervio, per la messa in sicurezza del sito.

Ma ripercorriamo insieme quelli che sono stati i passi fondamentali di questo decisivo mese di luglio, che hanno portato a scrivere la parola “fine” all'impianto di regione Pozzo.

In data 02/07/2018 è giunta comunicazione che la domanda di concordato preventivo di Smc srl è stata dichiarata inammissibile dal tribunale di Milano.

In data 03/07/2018 si è tenuta la conferenza dei servizi sulla discarica di Chivasso ed in particolare sulla messa in sicurezza delle vasche 1 e 2, condividendo la necessità di procedere con ordinanza contingibile ed urgente nei confronti di Smc srl per lo smaltimento del percolato.

In data 10/07/2018 è stato presentato ricorso al Tribunale di Milano da parte di Smc srl per ammissione alla Procedura di concordato preventivo in continuità aziendale con l’assuntore (Gruppo IREN) e contestuale istanza di autorizzazione alla vendita del ramo Seta.

In data 13/07/2018 il tribunale di Torino ha emesso decreto ingiuntivo a Unipol Sai Aassicurazioni spa per la somma di € 612.624,48 a favore del Comune per la messa in sicurezza delle vasche 1 e 2, con pagamento da effettuarsi entro 40 giorni dalla notifica.

In data 24/07/2018 il Tribunale di Milano, con decreto n. 67/2018, ha accolto il ricorso, dichiarando aperta la procedura di Concordato preventivo proposto da Smc srl.

In data 26/07/2018 è stata emessa l’ordinanza n. 336 contingibile ed urgente nei confronti di Smc srl per l’asporto e smaltimento del percolato, con l’intesa che in caso di inadempienza, il Comune si sostituirà ad Smc srl con rivalsa in danno delle spese sostenute.

In data 26/07/2018 è pervenuta nota di Seta, a firma dell’ad. dott. Maggio, che conferma che i conferimenti presso la discarica “Chivasso 0” si concluderanno entro la fine del prossimo mese di agosto.

“E' questa la dichiarazione che attendevo – ha detto il Sindaco Claudio Castello, anche durante il Consiglio Comunale di lunedì 30 luglio, riferendosi all'ultima nota di Seta -: adesso che anche Seta ha detto che i conferimenti termineranno alla fine del mese, possiamo davvero mettere la parola 'fine' alla discarica. Finalmente riusciamo a vedere un po' di luce, ma non la fine, al fondo del tunnel. Dopo lunghe battaglie, la Regione ha emesso la fideiussione assicurativa di oltre 600 mila euro per la messa in sicurezza delle vasche 1 e 2; in febbraio, inoltre, il Cipe ha destinato 1 milione e mezzo di euro per le bonifiche in atto, ma non conto su questi soldi fino a che non saranno materialmente sul conto corrente del Comune di Chivasso. In un quadro complessivamente positivo, dove diversi enti hanno appoggiato le nostre richieste, sento un po' latitante Città Metropolitana, che dovrebbe emettere anch'essa una fideiussione di oltre 700 mila euro. Mi auguro che il vice sindaco Marco Marocco possa intervenire quanto prima in favore della sua Città. Ma è importante sottolineare che il prossimo 31 agosto la discarica chiuderà: era il nostro obiettivo primario e l'abbiamo raggiunto. Un altro obiettivo, di non minor conto, era decidere in conferenza dei servizi e in relazione al recupero del percolato, il classico 'chi fa che cosa'. E' stata anche una soddisfazione l'ordinanza che impone a Smc l'emungimento del percolato e se non lo farà, sarà il Comune ad agire in nome e per conto di Smc, rivalendosi poi sulla società stessa per le spese”.

“E' la fine di una lunga Storia – ha aggiunto l'Assessore all'Ambiente, Pasquale Centin -. Con il 31 agosto 2018 saranno esauriti i volumi residui della vasca zero della nostra discarica: non un chilo di immondizia in più verrà interrato in quel luogo, d’ora in avanti e a seguire verranno attivate tutte le procedure finalizzate alla post-chiusura. L’Amministrazione ha altresì intimato ad Smc Srl, con un’ordinanza a firma del Sindaco, l’asportazione del percolato dalle vasche 1 e 2 stante il perdurare delle inadempienze riferibili alle prescrizioni di bonifica e a più riprese rilevate anche da Arpa Piemonte. Abbiamo appreso, infine, della decisione assunta dal Tribunale di Milano di ammettere la procedura di concordato preventivo depositata da Smc che comporterà una gara per la cessione del ramo d’azienda che ricomprenderà anche la cessione della quota societaria in Seta spa. Ovviamente stiamo seguendo la procedura con grande attenzione per gli evidenti risvolti che avrà, sia per il destino di Seta Spa, che per le azioni di bonifica della vasca zero”.

c.s.

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