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Economia e lavoro | venerdì 03 agosto 2018, 08:30

Oltre all'immagine c'è la passione. Intervista a Patrizia Franco, fotografa freelance

"Sono una fotografa che si occupa di eventi, cerimonie e fotografie commerciali per aziende. Utilizzo perlopiù il reportage, un genere fotografico che predilige la testimonianza diretta, dove niente è costruito ma si documenta quello che avviene, senza interferire o manipolare gli eventi".

Oltre all'immagine c'è la passione. Intervista a Patrizia Franco, fotografa freelance

Catturare un'immagine è un momento speciale che poche persone sanno trasformare in arte. La fotografia parla di noi, delle nostre emozioni, delle nostre esperienze, della nostra esistenza e di tutto quello che ci circonda. Abbiamo incontrato Patrizia Franco, fotografa freelance, per farci spiegare come sia riuscita a trasformare la sua passione in professione.

Come è nata questa passione?

"Sono sempre stata attirata dalle immagini che descrivono ciò che si è visto, ciò che si è letto, la musica che si è ascoltata e le persone o le cose che si sono amate. Negli anni questa mia passione è cresciuta, sentivo il bisogno di dare vita ad un contrasto: animare l’inanimato, rendere visibile l’invisibile ad uno sguardo superficiale. Nei miei scatti amo cogliere l’essenza dei soggetti fotografati. Amo far rivivere l’emozione dell’istante, quell’istante che, grazie ad una fotografia, diventa infinito. Gli istanti che precedono lo scatto sono magnetici, l’emozione che deriva da quel “click” è indescrivibile".

Come desciverebbe la sua figura professionale?

"Sono una fotografa che si occupa di eventi, cerimonie e fotografie commerciali per aziende. Utilizzo perlopiù il reportage, un genere fotografico che predilige la testimonianza diretta, dove niente è costruito ma si documenta quello che avviene, senza interferire o manipolare gli eventi. Mi piace molto descrivere le persone e le situazioni in modo naturale. Per quanto concerne gli eventi, ritengo che ogni evento abbia una sua anima. Attraverso la macchina fotografica, vado alla ricerca di quell’anima, la elaboro, la faccio mia e la restituisco in immagini. Nell'ambito delle cerimonie, amo molto fotografare i momenti speciali con occhio attento ma discreto, senza alcun tipo di discriminazione, rivolgendomi a qualsiasi tipo di utente. Per quanto riguarda le aziende mi piace ottimizzare il prodotto e contestualizzarlo per fare emergere un'immagine non sterile. Utilizzo il giusto tempo per calarmi nella realtà delle persone e/o oggetti coinvolti, creando un ponte tra arte e business, al fine di veicolare un messaggio che possa arrivare al maggior numero possibile di potenziali clienti e rimanere impresso nelle loro menti. Amo molto dedicarmi anche ai portraits cogliendo ogni aspetto di un sorriso, di un'espressione, di un'emozione e di un qualsiasi stato d'animo. Il portrait ha il potere di rendere visibile ciò che ad un’osservazione superficiale rimane celato, squarcia le nubi dell’invisibile. Affinché l’essenza della persona ripresa emerga e si manifesti, è necessario sciogliere le tensioni, paure, diffidenze, tutto ciò che ostacola la libera espressione di sé".

Come definirebbe i suoi strumenti di lavoro?

"Le macchine fotografiche, così come le penne nelle mani dei poeti, prendono vita attraverso l’artista fotografo. Io ho scelto per la mia professione macchine fotografiche Canon. I miei corpi macchina, tutti full frame, così come gli obiettivi di cui dispongo, vengono periodicamente revisionati in modo da essere sempre pronti a immortalare un'immagine nel miglior dettaglio possibile".

Patrizia Franco Photographer lavora a Torino e provincia.

Per contattarla:

Telefono: 320.7092575

Mail: info@patriziafrancofoto.com

Per vedere i suoi lavori:

Sito: https://patriziafrancofoto.com/

Facebook: https://mobile.facebook.com/patriziafrancophoto/





 



 

M.L.

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