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Attualità | martedì 05 giugno 2018, 14:10

Nuovi commendatori, tra questi anche il chivassese Pietro Nolli

Gia Ufficiale al Merito, Cavaliere e anima del Gruppo Bersaglieri, ha lavorato per 36 anni in Fiat divenendo funzionario

Ennesimo riconoscimento per il Maggiore dei Bersaglieri Pietro Nolli, che il 2 giugno scorso ha ricevuto, dalle mani del Governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, l'Onorificenza di Commendatore all'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

73 anni, Pietro Nolli, che a Chivasso è sempre stato l'anima del Gruppo Bersaglieri, negli ultimi anni ha dedicato gran parte del suo tempo alla ricerca storica, diventando autore di due apprezzatissimi e complessi volumi di storia: “Caduti della città di Chivasso nella grande guerra 1915-1918”, con un capitolo speciale dedicato ai prigionieri dell'Esercito austro-ungarico di nazionalità polacca radunati tra il 1918-1919 in un campo di raccolta presso la tenuta “La Mandria” di Chivasso”, pubblicato nel 2002, ed un secondo del 2016 sui Caduti di Chivasso durante la Seconda Guerra Mondiale, con una sezione speciale sui militari internati, militari caduti della R.S.I e delle formazioni partigiane. In entrambi i casi, si è trattato di volumi che rappresentano un preziosissimo patrimonio di informazioni per ricostruire la storia della nostra città. Un altro capitolo importante della sua attività come autore di testi storici, è la stesura di una memoria storica sul tragico bombardamento di Chivasso del 12 maggio 1944, realizzato in occasione del 60° anniversario dell'evento.

Già Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana dal 2008 e Cavaliere dal 1993, Nolli ha prestato servizio in Fiat per 36 anni consecutivi, raggiungendo la qualifica di Funzionario, prima di arrivare alla pensione nel 1999. Importante anche la sua carriera in ambito militare: nel 1965 prestò servizio nel 38° corso Allievi Ufficiali di Complemento presso la scuola Truppe Corazzate di Caserta, conseguendo il grado di Sottotenente dei Bersaglieri e in seguito a richiami per aggiornamento è arrivato a ricoprire l'attuale grado di Maggiore dei Bersaglieri in Congedo. Iscritto all'Associazione Nazionale Bersaglieri dal 1966, è stato tra i promotori e socio fondatore della Sezione Bersaglieri in Congedo di Chivasso, nel 1972 e sin dalla sua costituzione ha ricoperto la carica di Presidente. Grande il suo impegno in favore della comunità chivassese, con iniziative in campo culturale e di tutela del territorio, ma in special modo durante i momenti di reale bisogno della città, con le alluvioni del 1994 e del 2000, quando in prima persona coordinò gli aiuti alle famiglie colpite dal tragico evento, un'azione che gli è valso il Diploma di Benemerenza con medaglia dal Ministero dell'Interno, nel 2001. E proprio in quest'ottica di servizio alla cittadinanza, nel 1999 è stato fra i promotori del Circolo “Santa Barbara”, cuore pulsante delle attività di Protezione Civile cittadine, e del quale ricopre la carica di vice presidente.

Nell'occasione della consegna dell'onorificenza, la Città di Chivasso è stata rappresentata dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Domenico Barengo.

Annarita Scalvenzo

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