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Attualità | sabato 12 maggio 2018, 12:35

A Chivasso foto trappole in azione per chi abbandona i rifiuti

I trasgressori sono stati individuati grazie all'utilizzo del nuovo sistema di video sorveglianza. Tutti i cittadini possono collaborare inviando segnalazioni su “Municipium”

A Chivasso foto trappole in azione per chi abbandona i rifiuti

Colti sul fatto grazie alle video trappole. A poche settimane dall'attivazione del nuovo sistema di video sorveglianza - che ha come obiettivo, oltre alla sicurezza del territorio comunale, quello di individuare chi abbandona i rifiuti in aree che diventano discariche abusive a cielo aperto, creando un danno all'ambiente, all'immagine del territorio e costi a carico della collettività - arrivano le prime sanzioni.

Grazie alle video trappole, infatti, sono stati individuati due soggetti (un privato ed un'azienda) durante l'abbandono di rifiuti sul territorio comunale, facendo così scattare le sanzioni a loro carico.

“Come promesso, questa Amministrazione ha intrapreso un’azione di forte vigilanza del territorio per contrastare l’intollerabile fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti e nocivi sul proprio territorio – hanno dichiarato il sindaco Claudio Castello e l'Assessore all'Ambiente, Pasquale Centin -. Il posizionamento delle foto trappola produce i suoi primi effetti. Il corpo della Polizia municipale è altresì impegnato in servizi in borghese per colpire i trasgressori. Siamo convinti che oltre la repressione inflessibile degli abusi, si debba operare parallelamente in termini di educazione ambientale specie verso le nuove generazioni, sensibilizzando scuola e famiglie”. Con l'obiettivo di migliorare le informazioni in termini di corretto conferimento dei rifiuti, alla fine del 2017 il Comune aveva distribuito a tutte le famiglie di Chivasso, l'opuscolo intitolato: “Differenziata, possiamo fare meglio”, con consigli utili per eseguire la raccolta differenziata nel modo giusto.

In particolare, si è cercato di incentivare l'utilizzo dell' Ecocentro, ricordando ai cittadini che i rifiuti ingombranti possono essere ritirati direttamente e gratuitamente presso il proprio domicilio, concordando il giorno con Seta con uno dei seguenti modi: telefonando al numero verde 800 401 692 dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00; il venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.30; selezionando, sul sito www.setaspa.com, “contatti” e compilando l’apposito modulo “Prelievi ingombranti” e attendendo di essere contattati da Seta; scrivendo una e-mail a seta@setaspa.com lasciando un recapito telefonico e attendendo di essere contattati da Seta.

Inoltre, è sempre possibile portare i propri ingombranti presso il Centro di Raccolta in via Nazzaro 20 (area Chind), dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, sempre gratuitamente, esibendo la Tessera Sanitaria.

Si ricorda anche, che al di fuori di questa procedura il deposito di ingombranti su strada si configura come abbandono di rifiuti ed è sanzionabile ai sensi di legge. Le sanzioni previste per i privati cittadini vanno da 300 a 3.000 euro per i rifiuti non pericolosi e fino a 6.000 euro per rifiuti pericolosi, oltre al ripristino dei luoghi e alla denuncia penale. Nel caso di imprese le sanzioni si inaspriscono fino a sanzioni di 26.000 e l’arresto da 3 mesi a 2 anni.

Per contrastare con sempre maggiore efficacia e puntualità il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, è stato messo a punto un sistema di segnalazione che si può utilizzare scaricando l'APP Municipium, che consente ai cittadini di trasmettere al Comune la geo localizzazione del luogo dove sono stati scaricati i rifiuti e le foto. Alla segnalazione è collegato direttamente un servizio di pattugliamento di una civetta della Polizia municipale.

Tutti i cittadini possono comunque segnalare eventuali irregolarità utilizzando l’URP – Ufficio relazioni con il Pubblico presso lo Sportello Unico Polivalente.

c.s.

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